Il presidio
Bigazzi in Portogallo giocherà in serie A con l’Olhanense
Starà all’estero un anno, poi tornerà in maglia amaranto «Per me è un’occasione, tornerò più esperto di prima»
CECINA. È fatta. Mirko Bigazzi è da ieri pomeriggio un giocatore dell’Olhanense, squadra portoghese con cui disputerà il campionato di serie A 2013-14. Una soddisfazione enorme, che regala al centrocampista del Livorno, squadra con cui ha conquistato la massima divisione in primavera, la possibilità di farsi conoscere all’estero. A condurre in porto la trattativa, la società Dadà sport management di Cecina dell’avvocato Saverio Dal Canto e di Enrico Papadopulo, che hanno messo nero su bianco e dato il via all’avventura, trampolino di lancio per il calcio internazionale. «Sono molto contento – ha detto al telefonino il protagonista di questa storia – perché avrò l’occasione di mettermi alla prova lontano dall’Italia. Ho rinnovato il contratto con il Livorno per altri tre anni, ma l’esperienza in prestito in Portogallo mi servirà per arricchire il bagaglio personale. Oltre al campionato, che inizierà il 18 agosto, disputerò una competizione nazionale, equivalente della Coppa Italia». In aereo con Bigazzi, anche il direttore sportivo del Cecina Giacomo Zanobini, che insieme a Dal Canto lo ha accompagnato per le firme e le foto di rito. Mirko, che vive a Palazzi con la famiglia, sogna. Nato il 3 aprile 1989 a Cecina, porta la maglia rossoblù nel cuore. Per raccontarne i trascorsi in campo servirebbe una pagina di giornale: per questo è sufficiente ricordare che gioca nei professionisti dal 2008-09, quando sbarcò a Carrara – in Seconda divisione – dove rimase pure l’anno successivo. Nel 2010-11, il trasferimento a Gela (in Prima) con 30 presenze e cinque gol segnati, poi il salto a Livorno in serie B nel 2011-12 (due reti) e la meritata conquista della promozione in serie A pochi mesi orsono. E allora, di che colore sarà la nuova maglia di Bigazzi? Rossa e nera a strisce larghe, come quella del Milan. La seconda è invece bianca bordata di nero. Il sodalizio è il più importante della regione di Algarve ed è stato fondato nel 1912. Una curiosità: il presidente è Igor Campedelli (già numero uno a Cesena), imprenditore sbarcato in Portogallo per un’esperienza nella Primeira Liga, dove la squadra è tornata nel 2009. Ad ospitare le partite sarà lo stadio “José Arcanjo” nella cittadina di Olhão, 42mila abitanti sul mare nel sud del Portogallo a 285 chilometri da Lisbona. Ieri sera, Mirko era a disposizione per la prima amichevole. Nei prossimi mesi, il centrocampista conoscerà da vicino la realtà sportiva lusitana, a partire dalle formazioni che ne hanno scritto la storia: quindi Benfica, Porto e Lisbona. In bocca al lupo.
Michele Falorni
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