Il Castelbadie del futuro parte dal numero uno
Dopo salvezza e titolo juniores il ds Palandri svela le strategie per la prossima stagione: in porta Sandri
CECINA. Salvezza conquistata, titolo juniores sfiorato e debutto in prima squadra per ben 28 giocatori under 18. Il progetto giovani del Castelbadie, al suo secondo anno, si può dire promosso a pieni voti. «Seppur con la possibilità di schierare dei ragazzi del ’93, abbiamo deciso di investire sui giovani di qualità – spiega il direttore sportivo Paolo Palandri – nel corso della stagione hanno fatto il loro esordio in prima squadra ben 15 ragazzi del ’94, 10 del ’95 e tre del ’96. Siamo stati la squadra con la media età più giovane del campionato, spesso sotto i 20 anni. E da qui ripartiamo per la prossima stagione». Sì perché, nonostante le risorse per tutte le società siano ridotte, il Castelbadie potrà vantare un anno di esperienza nel campionato di Promozione e una formazione juniores che con grande probabilità giocherà nel campionato regionale. «Ogni anno vengono ripescate circa 16 squadre per gli juniores regionali – spiega Palandri – noi abbiamo concluso il campionato a pari punti con il Ponsacco e dovremmo essere la prima tra queste. Puntiamo ad allestire una squadra competitiva e con un continuo interscambio tra Promozione e juniores regionali». Alcuni errori sono stati commessi. «Ci aiuteranno a crescere – spiega il ds giallorosso – il rammarico è aver perso due giovani di qualità come Aquilante e Stefanini, così come Murziani passato al Livorno. Con Bianchini tutti e tre avrebbero trovato più spazio». Proprio il mister è stato l’artefice della salvezza. «Ha dato una mentalità vincente ad una squadra in crisi – spiega Palandri – le sue vittorie fuori casa dimostrano come possa essere la guida con l’esperienza giusta per valorizzare un gruppo di giovani di qualità».
Tra i giovani che meglio si sono comportati nella stagione c’è sicuramente il portiere Paolo Sandri (nella foto), uno dei 15 classe 1994 schierati in Promozione. Per lui 29 presenze in campionato e una percentuale bassissima di errori. Da lui e da un gruppo di giovani è già ripartito il lavoro del Castelbadie per la prossima stagione. Da sciogliere il nodo del campo “Meucci”, mentre sul mercato si punterà subito a cercare due rinforzi a centrocampo.
Alessandro Bientinesi
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