Rosignano cerca l’acuto per salvare la stagione
Ma anche in caso di vittoria con il Formigine i biancoblù rischiano di retrocedere Playout unica speranza sempre che perdano Pavullese, Riccione e Castenaso
ROSIGNANO. Una gara da vincere per vari motivi: congedarsi bene dal proprio pubblico, dimostrare che il calcio a Rosignano è una realtà importante e deve continuare essendo la seconda piazza della provincia e, ma non per ultimo, continuare a coltivare una sia pur minima speranza di salvezza. La retrocessione diretta è lì a un passo, ma il Rosignano si deve arrendere solo al momento in cui verrà certificata dalla matematica. Potrebbe essere oggi al termine della gara col Formigine, l'ultima casalinga della stagione regolare, oppure si potrebbe coltivare ancora il sogno in vista della gara di Budrio col Mezzolara.
Insomma, il Rosignano vuol incassare i tre punti e poi vedere e soprattutto avere la possibilità di arrivare ancora ai playout. La rabbia è che scorrendo il calendario le squadre che sono davanti al Rosignano vale a dire Pavullese, Riccione e Castenaso oggi tutte possono perdere, perché affrontano squadre motivatissime: la Pavullese in casa con la Pistoiese che vuole i play off, il Riccione a Massa contro gli apuani che hanno sempre una speranza di avvicinare la capolista Tuttocuoio che è di scena a San Lazzaro di Savena col Castenaso che avrà quindi vita durissima. Bastava quindi rimanere a ridosso delle altre per poter sfruttare il calendario e giocarsi maggiori chances di salvezza.
Ma il Rosignano ha perso tante, troppe occasioni quest’anno soprattutto per il fatto che ha una sterilità offensiva impressionante. E questo sarà il problema da risolvere anche oggi contro un Formigine tranquillo che si spera non venga a fare la partita della vita. Il match con i modenesi arriva al termine di una settimana che è stata caratterizzata dall'evolversi degli sviluppi societari biancoblù dopo l'assemblea pubblica di lunedì scorso. Perché se in campo si cerca un miracolo o in alternativa una chiusura di stagione la più dignitosa possibile, dietro la scrivania si gioca una gara più importante: la continuazione dell'attività di un club glorioso che ha oltre 90 anni di vita.
Quanto alla gara di oggi, Polzella ha molti dubbi legati all’emergenza infortuni, altro fattore che ha caratterizzato la stagione. In forte dubbio il centrocampista tuttofare Gorelli (infiammazione al ginocchio) e il giovane Esposito che acciaccato in settimana ha dovuto disertare anche l'allenamento con la rappresentativa di categoria. Sicuro pure il forfait dello squalificato Capo oltre che dell'infortunato Maffucci.
Fabrizio Cavallini
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