Tre vittorie in quattro gare per sperare nella salvezza
Rosignano, la corsa si complica dopo il successo di Pavullese e Bagnolese Già decisiva la prossima sfida al Solvay contro la Virtus Castelfranco
ROSIGNANO. É tornato l'allarme rosso al Rosignano. Quando mancano quattro giornate alla fine i biancoblù sono scivolati all'ultimo posto. Perdere a Piacenza in casa della seconda forza del campionato in piena lotta con Tuttocuoio e Massese per la promozione in Lega Pro 2 era un fatto prevedibile. Il problema è che i risultati delle altre squadre impegnate nella lotta per non retrocedere e dirette rivali dei biancoblù hanno vinto tutte o quasi: la Pavullese sconfiggendo il Castenaso ha tenuto i bolognesi nei playout ma ha scavalcato la squadra di Luca Polzella raggiunta all'ultimo posto dalla Bagnolese corsara contro un Riccione allo sbando per la crisi societaria. Mentre, come era altrettanto prevedibile, il Camaiore ha battuto una tranquilla Fortis Borgo San Lorenzo nella cui panchina c'è Bonuccelli, a lungo giocatore dei versiliesi. Ergo, biancoblù ultimi e quindi in zona retrocessione diretta anche se tutto non è ancora perduto. Nel senso che ci vogliono tre vittorie nelle ultime quattro gare a partire da domenica prossima in casa contro la Virtus Castelfranco che non farà sconti essendo in piena lotta per i playoff.
Come si diceva il compito era proibitivo dato il valore degli emiliani ma, e lo ha sottolineato alla fine anche il tecnico Polzella, si è assistito a un passo indietro a livello di prestazione rispetto alle gare con Tuttocuoio e Pistoiese. Prove che erano terminate con le sconfitte ma nelle quali i biancoblù si erano espressi bene contro autentiche protagoniste del campionato. Invece a Piacenza tutto questo non è avvenuto sia per il deludente apporto dei giovani, sia per il fatto che qualche esperto che doveva trascinare il gruppo non l'ha fatto. E domani quando i biancoblù riprenderanno a lavorare per il match contro la Virtus Castelfranco il tecnico Polzella insisterà su questo: ritrovare quella compattezza e quella propensione alla manovra che a Piacenza si sono viste solo nella ripresa, quando però la situazione era già compromessa dai due gol incassati nel primo tempo.
Dunque i biancoblù debbono riprendere a lavorare con maggiore intensità e, consapevoli del fatto che la situazione è molto difficile, non mollare la presa perchè il Rosignano deve combattere fino all'ultimo secondo dell'ultima gara e vedere poi cosa si è riusciti a raccogliere.
La prossima settimana è intanto in programma - in data ancora da definire - un'assemblea aperta nella quale Massimo Garzelli metterà i presenti (soci e sportivi) al corrente di quanto è stato fatto e di come la società si muoverà sino a fine stagione (30 giugno). Il suo ruolo di straordinarietà, di commissario sta per terminare e il sodalizio locale, come ha rilevato, può arrivare regolarmente fino in fondo presa in mano o dai soci, o da parte della vecchia dirigenza o dal sindaco. «Il problema è la prospettiva. C'è da capire cosa succederà». Quanto al campionato «nonostante tutto - ha affermato Garzelli - ci dà sempre delle possibilità; non resta che continuare ad onorare il campo. Domenica ci aspetta l'ultima delle partite difficili, ma col Castelfranco dovremo far risultato. Ci si crede tutti, staff tecnico, diesse, allenatore che hanno la piena fiducia della società».
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