Cecina, si decide a Salivoli il futuro della squadra
Vincere significherebbe un piede in Prima Categoria Monteverdi (ad un punto) insegue e spera
CECINA. Calcio totale. No, gli olandesi e la loro rivoluzione tattica questa volta non c’entrano niente. C’entra invece il girone F del torneo di Seconda categoria, che pesca il Cecina impegnato domenica a Salivoli nella partita dell’anno. I rossoblù si giocheranno la promozione: certo, rimane la partita in casa contro il Rio Marina il 14 aprile, ma tra due settimane i giochi saranno già fatti. L’obiettivo resta vincere il campionato, anche se il Monteverdi, distaccato di un solo punto (57 a 56), spera. Le buone notizie comunque non mancano, perché Stefano Lecci avrà la rosa a disposizione. Il mister non si nasconde e, da ieri sera a venerdì compreso, allenerà i ragazzi al comunale.
«Rimaniamo tranquilli, perché – spiega – alle spalle abbiamo i risultati e tanta è la fiducia nei nostri mezzi. Basta pensare all’inizio della stagione, quando eravamo sotto metà classifica. Non senza sforzi siamo risaliti, conquistando la prima posizione: sono ben 18 le gare senza sconfitte, il gruppo è eccezionale e le motivazioni non ci mancano. Avanti, dunque, anche se sappiamo che i padroni di casa disputeranno l’incontro della vita». Come tutti quelli che affrontano i rossoblù. L’allenatore del Cecina ha fronteggiato più di un imprevisto nel corso dei mesi. Scelto per sostituire Diego Verdiani, ha ricostruito la squadra cambiando vari giocatori per trovare l’assetto e salire verso l’alto. Non senza, però, misurarsi con gli infortuni: da Mattia Sartoni alla prima giornata ad Andrea Negrini, l’ultimo arrivato, senza dimenticare il portiere Gianluca Cionini, l’attaccante Jonathan De Giulli e il difensore Antonio Brontolone. Per tacere di Marcello La Bruna, squalificato per quattro mesi. Ma, se niente cambia, domenica rientreranno tutti. Fuori, a oggi, rimarranno soltanto Francesco Bacci e Tommaso Ferlato a causa della squalifica. «La società è forte – prosegue Lecci – e il consiglio ha lavorato per centrare la seconda promozione consecutiva senza mai trascurare il bilancio, perno attorno a cui ruota l’intera attività. Non ci manca niente, regna l’equilibrio tra i senatori e i più giovani, giocheremo per i tre punti. Il regolamento prevede i playoff, come no, ma noi non vogliamo pensarci. Mi auguro che, sugli spalti, ci siano tanti tifosi: non è stato un anno facile, ma daremo il meglio di noi per strappare la vittoria». Cecina a Salivoli, Monteverdi in casa contro il Casale. Una settimana dopo, Cecina al comunale con il Rio Marina e Monteverdi a Porto Azzurro. Saranno giorni di passione in ogni senso. Certo, se invece di pareggiare con il Campiglia i rossoblù avessero vinto… Come non detto, la storia non si fa con le ipotesi e indietro non si torna. Conquistare la prima posizione e poi mantenerla non è stata impresa da poco: da sempre, il primato logora. Manca però l’ultimo tassello, 90 fatidici minuti più, casomai, altri 90. Bando alle chiacchiere: servono tre punti nella domenica in cui conteranno anche le notizie dagli altri campi. Calcio totale, appunto.
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