Il Tirreno

Il Rosignano si giocherà tutto nella gara di Camaiore

di Fabrizio Cavallini
Il Rosignano si giocherà tutto nella gara di Camaiore

Perdono Bagnolese e Pavullese, biancoblù ancora al terz’ultimo posto Segnali positivi per Polzella dopo il ko con la Pistoiese: salvezza possibile

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ROSIGNANO. Ancora una bella prova, ancora una dimostrazione di attaccamento alla maglia oltre che di gioco. Ma anche contro la Pistoiese il Rosignano è rimasto con un pugno di mosche in mano. Punito dall'episodio iniziale del gol di Angelo Buglio con uno di quei jolly che peschi ogni tanto e poi incapace di rimontare nonostante che abbia prodotto gioco e occasioni fallite di un soffio. L'annata no si vede da queste situazioni in cui non hai neanche quel pizzico di buona sorte che servirebbe in frangenti del genere.

Tra l'altro Luca Polzella aveva dovuto approntare per l'ennesima volta una formazione in emergenza perché mancava Luca Pellegrini, squalificato, la cui esperienza a centrocampo sarebbe servita e poi perché non si è riusciti a recuperare Borselli (uno dei 93 che quando sta bene fanno la differenza) e l'altro esperto Semboloni dolorante a un piede, i quali sono stati gettati in campo a una manciata di minuti dalla fine. Lo stesso Piombino ha giocato l'intera gara dopo aver accusato mercoledì problemi alla schiena.

Ma nonostante tutti questi problemi il Rosignano la sua bella prestazione l'ha fornita al cospetto di una delle squadre più in forma del momento che non ha regalato nulla perché in piena corsa per i playoff. Una squadra, quella arancione di Massimo Morgia, che ha un budget di stipendi almeno triplo dei biancoblù ma questa differenza in campo non si è vista con Gorelli e compagni che si sono impegnati allo spasimo per conquistare almeno quel punto che avrebbe fatto comodo visti i risultati arrivati dagli altri campi.

Hanno perso infatti la Bagnolese e la Pavullese, per cui i biancoblù sono sempre terzultimi.

Hanno perduto anche il Camaiore a Mezzolara e il Castenaso a Ferrara con la Spal mentre tra Forcoli e Riccione è arrivato un pareggio annunciato che fa comodo a entrambi. Ora, quando mancano cinque partite alla fine, il Rosignano si deve porre un obiettivo: mantenere almeno il terzultimo posto che evita la retrocessione diretta ma cercare di portare almeno a 8 punti il divario dal Castenaso sestultimo.

Ora il vantaggio dei bolognesi è di 11 lunghezze e se viene contenuto entro i 9 punti per chi arriva terz'ultimo non ci sono playout ma la retrocessione diretta come le ultime due. E' vero che il calendario non aiuta perché alla ripresa del campionato, il 7 aprile, i biancoblù sono di scena contro la capolista Pro Piacenza ora braccata in vetta dalle toscane.

Ma il Rosignano che Polzella ha riportato ad avere un gioco, la fiducia nei propri mezzi e una dignità deve continuare a crederci perché dopo ci saranno gare più abbordabili e uno scontro diretto a Camaiore in campo avverso ma sicuramente giocabile. I dirigenti, il tecnico, i giocatori, gli stessi tifosi ci credono ancora e lo dimostreranno in questo finale di campionato dove non tutto è perduto e dove la squadra vista nelle ultime tre partite può farcela. Sperando di recuperare al più presto la migliore forma fisica di tutti gli effettivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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