Meteo
Rugby Cecina, derby a Piombino con l’Union Tirreno
Gli Emergenti sono reduci da tre vittorie di fila, ma non possono distrarsi perché l’avversario è agguerrito
CECINA. Tre vittorie di fila hanno inanellato gli Emergenti del Rugby Cecina ma non hanno per niente da cullarsi, sia perchè è troppo poco per parlare di salvezza con il campionato giocato solo un terzo del calendario ma pure perchè sta alla porta una partita difficile contro un’avversaria tra le più coriacee del girone. Domenica c’è il derby con l’Union Tirreno, gli Emergenti lo giocheranno a Piombino; dopo tutti in sosta a fare Natale, Capodanno e Befana, il campionato infatti riprenderà il 13 gennaio venturo chiudendo il girone d’andata.
Chi vincerà questo derby? E’ proprio una bella domanda, alla quale soltanto il campo può e darà risposta. Diciamo qua, che gli Emergenti sono cresciuti e stanno passando per un periodo di buona forma, lo spirito e l’orgoglio sono alti, possono andare a Piombino a giocarsi la partita senza timori riverenziali, l’Union Tirreno partito con velleità di promozione invece sta registrando risultati alterni e la classifica non è quella che vorrebbe.
Però Aldo Donato non ha peli sulla lingua, attizza le fiamme, carica i suoi ragazzi: «Andiamo là per vincere – dice il coach rossoblù – questa partita voglio vincerla. Primo, perchè è troppo importante per noi farlo in modo da dare seguito a quanto realizzato nelle ultime settimane; secondo, per soddisfazione del tutto personale».
«Tra noi e loro - continua - ritengo che non ci sia un abisso, il Piombino è squadra simile alla nostra che ha lavorato e lavora su giocatori locali, pertanto sarà derby in tutti i sensi e la percentuale di riuscita dell’una e dell’altra è al cinquanta per cento. In settimana, nonostante la precarietà dei campi per le piogge, abbiamo svolto allenamenti intensi e curati nei minimi particolari io con il contributo di Edoardo Carugi nel lavoro pesante dei giocatori di mischia e Michele Ceccherini nel gioco alla mano dei trequarti. Ci sono due o tre con risentimenti muscolari, ma niente di determinante». E fiducioso nel risultato è anche il presidente Maurizio Crecchi: «Mi sembra che i ragazzi siano determinati, penso che potranno giocarsela».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
