La sfida particolare fra le due neopromosse
Al Mandorlo (ore 14,30) il Castelbadie ospita il San Donato Acli Il centrocampista Camerini: «Vincere per staccare la zona playout»
CASTELLINA. Sfida tra matricole quest’oggi al Mandorlo di Bibbona (calcio d’inizio ore 14.30). Il Castelbadie padrone di casa sfida il San Donato Acli, una partita speciale tra le due neopromosse. A presentare la sfida Davide Camerini, centrocampista che oggi guiderà, facendo legna e provando a creare qualche geometria, la linea mediana giallorossa. «Vincere la sfida di oggi significherebbe allungare il distacco dalla zona play-out – spiega Camerini, da tre anni al Castelbadie – in questa stagione ci dobbiamo guardare alle spalle e il San Donato è a soli 6 punti e con una partita da recuperare. Oggi dobbiamo fare risultato». Le due squadre, come detto, sono all’esordio assoluto in Promozione ma stanno avendo due percorsi diversi. Il Castelbadie ha sofferto all’inizio mentre il San Donato veleggiava al secondo posto. I giallorossi, poi, hanno infilato cinque risultati utili consecutivi mentre il San Donato ha subito una flessione e solo nell’ultimo turno sono tornati alla vittoria. «Questa è una squadra che abbiamo incontrato l’anno scorso in coppa – spiega Camerini – i gemelli Negrini sono il pericolo numero uno e la rosa è stata rafforzata con due o tre innesti proprio a metà campo. Sarà una gara difficile da risolvere e servirà la massima attenzione». Anche perché il San Donato è squadra da trasferta, visto che ha conquistato 7 dei 12 punti lontano da casa. Mister Frolli non avrà a disposizione Zoppi squalificato e Aquilante indisponibile. «In mezzo al campo ad inizio stagione siamo andati in sofferenza – ammette Camerini – l’assenza di Bencini ci dava equilibrio e geometrie. Ci siamo dovuti abituare ad un nuovo gioco ma, con Gronchi e anche i giovani come Pashja e Fabbri, siamo in crescita».
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