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Sfida d’alta quota a Cenaia ma il Castelbadie ci crede

Sfida d’alta quota a Cenaia ma il Castelbadie ci crede

Trasferta delicata contro la squadra che vanta il miglior attacco del torneo Ai padroni di casa mancherà però il gioiellino Athos Ferretti

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CASTELLINA. Sfida di alta quota quella di oggi (ore 14.30) a Cenaia per il Castelbadie. I giallorossi, infatti, fanno visita alla formazione seconda in classifica e con il migliore attacco del girone con 27 reti segnate in 11 giornate. Un attacco al quale, però, mancherà per squalifica il gioiello Athos Ferretti, 8 gol all’attivo fino ad ora come il formidabile duo castellinese Pellegrini-Rossetti. «L’assenza di Ferretti sarà sicuramente pesante, ma il Cenaia ha una rosa in grado di esprimere valori di categoria superiore – spiega Mattia Zoppi, difensore che oggi dovrà vedersela proprio con i temibili attaccanti avversari – anche noi avremmo un assenza importante come quella di Niccolò Sandri e quindi ci sarà da prestare la massima attenzione». Il Castelbadie, infatti, non potrà schierare Sandri out per somma di ammonizioni. Frolli avrà due scelte per il reparto arretrato: la prima prevede l’accentramento proprio di Zoppi al fianco di Bichisecchi e due esterni come Stefanini e Sireno e un sottoquota (forse Calandrino) tra le linee. L’altra è quella di lasciare Zoppi esterno e giocare con Cosimi e Bichisecchi centrale. «Non so cosa deciderà il mister ma quando Cosimi e Bichisecchi hanno giocato insieme hanno sempre fatto bene – spiega Zoppi – io sono disponibile a fare qualsiasi ruolo, l’importante sarà giocare a viso aperto e non chiudersi troppo dietro». La partita con il Cenaia, che non avrà neppure l’ottimo jolly di difesa e centrocampo Pagni, può far capire dove potrà arrivare il Castelbadie. In caso di vittoria, infatti, i giallorossi centrerebbero il primo successo esterno agganciando il treno delle prime della classe. «Per ora l’obiettivo resta la salvezza – frena Zoppi – poi quando sarà centrato guarderemo avanti senza paura».

Alessandro Bientinesi

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