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Il portierone Nocchi fa sognare la Juve Stabia

Il portierone Nocchi fa sognare la Juve Stabia

CECINA. Nell'anticipo di serie B fra la sua squadra, la Juve Stabia, e la capolista Sassuolo, si è rivelato il migliore in campo. A prevalere è stata la formazione neroverde con un gol segnato nei...

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CECINA. Nell'anticipo di serie B fra la sua squadra, la Juve Stabia, e la capolista Sassuolo, si è rivelato il migliore in campo. A prevalere è stata la formazione neroverde con un gol segnato nei recuperi, ma lui ha compiuto interventi prodigiosi. Sugli scudi, insomma, Timothy Nocchi, appena reduce dal successo con la Reggina. E non è una novità, perché già nell'incontro della serie cadetta con il Bari gli era stata assegnata la palma del migliore. Sta facendo grandi cose, questo ventiduenne giocatore di calcio nostrano. Quando giocava nel San Pietro in Palazzi lo portò a Rosignano l'allora allenatore dei portieri Massimo Lupi ed entrò a far parte dell'organico dei Giovanissimi allenato da Guido Pagiuca. Quindi il gran salto a Torino, alla Juventus. A segnalarlo a Rampulla fu lo stesso Lupi. Fu preso in prova e successivamente confermato. Nei quattro anni di permanenza nel club bianconero vinse il torneo di Viareggio, allenatore Massimiliano Maddaloni. In seguito la Juventus, come si suol dire per fargli fare le ossa, lo girò al Rosignano, al Poggibonsi e alla Carrarese. Nella società biancoblù, durante il primo anno della gestione Polzella (Silvestro è lo zio) ebbe modo di mettersi in bella evidenza nel campionato di serie D. Ora si sta godendo questo momento d'oro a Castellammare di Stabia, città della provincia di Napoli con tradizioni calcistiche importanti (il club dove milita Nocchi è stato fondato nel 1907). La Juve Stabia è quinta in classifica a pari punti col Padova e a cinque lunghezze dal Livorno, in zona play off per la serie A.(f.c.)

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