Castelbadie, funziona la difesa con la linea verde
Buon punto dei giallorossi sul difficile terreno del Montelupo Per mister Frolli buone indicazioni dalle prove di Bichisecchi e Stefanini
CECINA. Bel pareggio del Castelbadie in casa del Montelupo, una delle formazioni che ad inizio stagione era accreditata per un campionato di vertice. Uno 0-0 frutto di una gara molto attenta proprio nel reparto difensivo, il reparto che ad inizio stagione aveva sofferto di più l’impatto col nuovo campionato. Domenica, invece, nonostante i forfait dell’ultimo momento di Sandri e Sireno in difesa, Bichisecchi e Stefanini, in coppia con Zoppi e Cosimi, hanno chiuso ogni varco ai fiorentini. Su un campo reso pesante dalla pioggia, la giovanissima retroguardia (con il portiere Paolo Sandri classe 1994 la media d’età era di 19 anni) ha giocato una delle migliori gare della stagione. Limitata la fantasia di Ruiz e il fiuto del gol di Pifferi. Mister Frolli, dunque, ha avuto risposte importanti da due giocatori come Bichisecchi e Stefanini che si sono fatti trovare subito pronti dopo alcune partite non giocate da titolari. Una dimostrazione ulteriore che la rosa costruita dal direttore sportivo Paolo Sandri è solida. Qualche problema in più, venendo alle note meno liete, è arrivata dal centrocampo a tre composto da Pashja, Camerini e Gronchi a fare da regista. Buono il filtro in fase difensiva, meno quello di costruzione con pochi rifornimenti per le punte Rossetti e Pellegrini controllati a vista da una squadra avversaria ben chiusa in difesa e in grado di ripartire in veloci contropiedi. Alla squadra, dunque, sembra mancare un centrocampista di qualità in grado di dettare il passaggio finale e di fare da raccordo tra la linea mediana e quella d’attacco. Un problema che, però, il Castelbadie dovrà portarsi avanti per quasi tutta la stagione, visto che la società non ha in programma altri investimenti di mercato.
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