Il Tirreno

CALCIO SECONDA CATEGORIA

Un pareggio che (alla fine) vale oro

di Michele Falorni
Un pareggio che (alla fine) vale oro

Cecina fermato nel derby ma recupera due gol. Parla Marinai

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CECINA. In capo a una partita piena di colpi di scena, il Cecina rimane in dieci a Monteverdi, rimonta due gol e strappa un punto che, tabellino alla mano, è d’oro. Non è la prima volta, quest’anno, che i rossoblù buttano via un tempo, e la categoria c’entra fino a un certo punto. Ma, e chi li ha seguiti lo conferma, ai ragazzi non manca la personalità.

Il vice presidente Enrico Marinai era in tribuna, e spiega che “alla squadra non è mancato il carattere e nemmeno la voglia di riscatto”. Per come si erano messe le cose, poteva finire molto peggio. Però…

«Il rigore del momentaneo 1-0 – dice Marinai – era inesistente, mentre il raddoppio è stato un grande gol. Sì, noi siamo rimasti con l’uomo in meno per via dell’espulsione di Marcello La Bruna, ma nella ripresa abbiamo giocato meglio. Tanto che, al minuto 80, Berretti ha accorciato le distanze su punizione e Minutella, poco dopo, ha firmato il pareggio gonfiando la rete dal dischetto. Gara brutta, comunque, per entrambe le formazioni, con noi schiacciati fino all’intervallo. Ci aspettavamo di più, certo, ma fatti i conti il pareggio ci soddisfa eccome». I padroni di casa conoscono il girone e, sul campo amico, non fanno sconti a nessuno. Il Cecina, viceversa, può e deve migliorare. Con l’acquisto di Antonio Brontolone e Francesco Bacci i dirigenti pretendono il salto di qualità che, sulla carta, è possibile. Basta rincorrere ogni volta: anche in trasferta, chi gioca deve imporre le proprie idee e i propri schemi.

É l’unico modo per riprendere il cammino verso i quartieri alti della classifica.

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