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CECINESI a ROVERETO

Tanta ironia in una corsa per veri duri

Tanta ironia in una corsa per veri duri

CECINA. É stata una prima edizione di una corsa davvero speciale quella che ha richiamato a Rovereto la bellezza di 2.400 iscritti. Iscritti da tutta Italia e non soltanto dalla nostra penisola....

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CECINA. É stata una prima edizione di una corsa davvero speciale quella che ha richiamato a Rovereto la bellezza di 2.400 iscritti. Iscritti da tutta Italia e non soltanto dalla nostra penisola.

Tra loro, sabato 29 settembre, c’erano anche quindici ragazzi provenienti da Cecina e dintorni.

La competizione era la prima edizione italiana della “Fisherman’s friend strongman run”.

La gara era piuttosto articolata e consisteva in un duro percorso (di nove chilometri di lunghezza) da ripetere due volte con la presenza di vari ostacoli durante lo stesso percorso.

Salite naturali, guadi di fiume, muri da superare, ostacoli di paglia e gare di nuoto in una piscina olimpionica.

Il tutto, però, è stato condito da tanta ironia, visto che i ragazzi cecinesi si sono presentati al via, nonostante la pioggia battente e il clima veramente autunnale, vestiti come degli hawaiani.

Tutto il gruppo alla fine ha tagliato il traguardo dopo diciotto duri chilometri, ma all’insegna dell’amicizia e dell’ironia.

Un bel successo, insomma.

Ecco tutti i protagonisti di questa piccola impresa:

Paolo Andrei, Manuele Madonia, Claudio Giomi, Antonio Frongillo, Marco Berni, Alberto Grifoni, Francesco Conti, Giorgio Fontanelli, Costantino Sollecito, Giacomo Lambardi, Riccardo Pelosi, Enrico Angiolini, Alessandro Ciucci, Giuliano Mastantuono ed Enrico Angiolini per lo “spugnaggio”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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