Il Tirreno

Due fiammate su punizione, poi il niente

Solo una punizione per parte e ribattuta dalla barriera in quasi mezz'ora di gioco frammentario e inconcludente, privo di verticalizzazioni efficaci. Si è infatti arrivati al 28' quando un'altra...

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Solo una punizione per parte e ribattuta dalla barriera in quasi mezz'ora di gioco frammentario e inconcludente, privo di verticalizzazioni efficaci. Si è infatti arrivati al 28' quando un'altra punizione, per fallo su Palmieri a pochi centimetri dalla linea bianca dell'area, tirata rasoterra da Conte impegna severamente Paoli che riesce a respingere la palla e Braccini alza la ribattuta sopra la traversa. Sembrava che fosse l'antefatto al cambio di svolgimento della partita, anche perchè da qualche minuto le due formazioni si erano aperte e manovravano più convinte. Invece no, anche la ripresa ha deluso le aspettative: è tornata la medesima musica di prima. Eppure appena dopo il calcio dal dischetto di centro campo, la Metano Casa aveva sfiorato la segnatura, ma fortunosamente, con tiro cross dalla destra di Righi, che aveva messo i brividi a Gavarini un po' avanti dei pali. Si era poi arrivati al 15' con Gragnani che ha servito in area Macelloni che però ha tirato fiacco e sul fondo. Dopo, le tenebre.

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