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Canottaggio: l’attività va avanti tra Rosignano e Montescudaio

Canottaggio: l’attività va avanti tra Rosignano e Montescudaio

MONTESCUDAIO. Dici fratelli Abbagnale e subito pensi al loro sport , ovvero il canottaggio una disciplina molto cara al passato sportivo italiano . Sulle acque del nostro territorio non hanno vogato...

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MONTESCUDAIO. Dici fratelli Abbagnale e subito pensi al loro sport , ovvero il canottaggio una disciplina molto cara al passato sportivo italiano . Sulle acque del nostro territorio non hanno vogato campionissimi come i due terribili fratelli ma ottimi atleti e la storia del circolo canottieri Rosignano custodisce preziose testimonianze. Nato nel 1922 il circolo ha sfornato ottimi vogatori , Roberto Vestrini olimpionico di Los Angeles , i cugini Pescia Pescino e Marino e Giorgio Giorgietti . Dopo un tuffo o meglio una vogata nel passato è opportuno parlare del presente . Oggi l'attività della sezione Canottaggio è prevalentemente mirata alla promozione dello sport per tutti. maschi e femmine, con l'organizzazione dei corsi di formazione e di avviamento al canottaggio con l'avvenuto gemellaggio con la Canottieri Montescudaio e viene perseguito l'avviamento all'attività agonistica con l'aiuto di altri appassionati volontari.

Questo viene fatto organizzando corsi estivi della durata del periodo delle vacanze scolastiche, cioè da giugno a settembre, poi per gli allievi e allieve che lo desiderano, è aperta la partecipazione ai corsi invernali di avviamento all'attività prettamente agonistica. Sono quarantadue infatti i ragazzi inscritti ai corsi estivi , per loro cinque uscite in mare alla settimana , tanto divertimento, fatica e disciplina. Pier Luigi Bolognesi il tutor di questi ragazzi ricorda le due finalità della società. «Scuola e settore agonistico - dice - sono infatti i due principali percorsi sui quali poter investire in futuro . Il problema maggiore sono le strutture che frenano terribilmente sogni e scommesse e che complicano l'attività agonistica . Per la mancanza di specchi d'acqua i ragazzi nel periodo invernale sono costretti ad allenarsi in quel di Cecina nella zona della Casa Giustri dove però mancano i servizi adeguati . Servono soprattutto una sala pesi adeguata e una vasca di voga , locali basilari per praticare canottaggio in inverno. La speranza è quella di riuscire a risolvere questi problemi».

Matteo Sarri

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