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Cecina, il ripescaggio in categorie superiori non è un miraggio

CECINA. Sono i giorni del calciomercato per il Cecina, che in settimana concluderà i colloqui con i giocatori per ricomporre la rosa della prima squadra che parteciperà al campionato di Seconda...

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CECINA. Sono i giorni del calciomercato per il Cecina, che in settimana concluderà i colloqui con i giocatori per ricomporre la rosa della prima squadra che parteciperà al campionato di Seconda categoria.

Già, la categoria. Mille voci si rincorrono, perché come sempre succede in questo periodo molte sono le possibilità, dovute anche alla crisi che ha interessato e interesserà tanti sodalizi toscani. La mancanza di soldi e, spesso, le spese folli hanno creato più di un problema anche alle piazze storiche, mai come in questo momento alle prese con più di un guaio.

I rossoblù presieduti da Tersilio Ceccanti hanno vinto la Terza e, non più tardi di due giorni orsono, il vicepresidente Enrico Marinai ha confermato che tra le ipotesi rientra pure un salto di categoria. Eccellenza? Troppo. Promozione? Chissà. Prima categoria dopo mille calcoli? Vedremo.

Rimane comunque il fatto che in via Puccini non vogliono spendere cifre oltre il tetto stabilito. I bilanci, hanno detto mille volte i dirigenti, sono sacri. E allora, avanti con la campagna acquisti per la Seconda, poi si vedrà. Senza, però, pericolosi salti nel vuoto. Anche se, visto il vento di crisi che tira e che potrebbe “cancellare” diverse società di calcio, sperare in un doppio salto di categoria non è escluso. Certo, è ancora presto per saperlo visto che la stagione dei dilettanti non è ancora conclusa dato che si gioca ancora per playoff e playout. Ma tra una manciata di settimane, quando le società saranno chiamate a trovare soldi per le iscrizioni, quello sarà il momento giusto per capire se il Cecina può sperare.

Michele Falorni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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