Il Rosignano saluta con un finale-show ora c’è da rifondare
I biancoblù chiudono la stagione recuperando 2 gol al Cerea Adesso tocca alla società programmare un futuro in serie D
di Fabrizio Cavallini
ROSIGNANO
Finisce con un pareggio l’avventura del Rosignano in campionato, conquistato contro il Cerea nell’anticipo di ieri di fronte alle telecamere di Raisport1.
Rosignano inizia col 4-4-2 che prevede la linea difensiva con Rummolo e Campana esterni, Tamberi e Cannarsa centrali. A centrocampo Taddei e Gorelli cercano di non far rimpiangere l’assenza dell’infortunato Giglioli, mentre Moneta e Borselli agiscono sulle fasce. In avanti la coppia Iarrusso-Del Bono. Il Cerea risponde con un 3-5-2 con l’”azzurrino” Guccione che si muove tra le linee per innescare la coppia di punta Moretto-Filippini.
Al 5’ Cannarsa perde palla sulla tre quarti e lo spiovente dalla destra di Guccione è incornato in rete da Filippini. Il quale si ripete 2’ dopo su suggerimento di Moretto con un tiro a girare dal limite. Inizio-choc per il Rosignano, che nel primo tempo accusa il colpo. Ad esclusione di una punizione di Iarrusso al 20’ non c’è nulla da segnalare. Nella ripresa qualche geometria a centrocampo si vede, col Cerea costretto ad abbassare il baricentro pur non disdegnando di farsi pericoloso in contropiede (al 10’ Moretto fa riscattare Barbetta, autore di un bell’intervento). In 5’ prima Raglianti e poi Del Bono impensieriscono Bersan. Al 21’ la svolta: Stefanini, innescato da un intelligente suggerimento di Taddei, entra in area da destra e con un diagonale riaccende le speranze insaccando l’1-2. Il finale è tutto di marca biancoblù nonostante Del Bono stremato debba uscire rilevato dal giovane Sandri. Al 32’ l’ottimo Tamberi, tra i migliori con Iarrusso e Stefanini, fallisce di testa da due passi su punizione da sinistra di Borselli. Sembra profilarsi la sconfitta per il Rosignano che al 44’ perde per espulsione Raglianti. Ma proprio allo scadere ci pensa il mai domo Cannarsa a realizzare il meritato pareggio. La rimessa laterale con le mani dalla sinistra di Stefanini è come un cross, spizzata di testa di Tamberi per Cannarsa che con un preciso diagonale sigla il 2-2. Poi c’è anche il “terzo tempo” con rinfresco finale tra le due squadre a suggellare una bella giornata di sport di fronte alla ribalta della Rai. Ora la parola passa alla società che deve consolidarsi e programmare al meglio la prossima stagione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
