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Il mago Giacobbe e le ragazze terribili la favola è servita

Il mago Giacobbe e le ragazze terribili la favola è servita

L’esperienza del tecnico, un mercato estivo azzeccato e l’esplosione dei giovani: i segreti del Volley Cecina

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CECINA. Sono passati solo tre anni quando, proprio nel mese di maggio del 2009, il Volley Cecina vedeva la sua prima squadra giocare i playout per la permanenza nel campionato provinciale di Prima divisione. Da lì è iniziata quella che sabato scorso si è trasformata in una favola.

La nuova società. Proprio quell'anno questa nuova società era nata dalla fusione della Pallavolo '93 e della storica U.S. Pallavolo Cecina, società con un passato glorioso ma di cui erano rimaste solo le ceneri, con l'obiettivo di riportare la pallavolo cecinese alla ribalta nazionale. In questi anni la musica è cambiata molto: raggiunta quella salvezza, l'anno dopo la società diretta dall'allora presidente Natale Celentano acquistò la serie D e, con una squadra fatta in corsa, vide sfuggire la promozione soltanto ai playoff. L'anno scorso, con una squadra molto rinnovata e ringiovanita, sempre ai playoff la squadra guidata da Tommaso Celentano dopo una stagione travagliata riuscì a raggiungere l'obiettivo serie C, ma l'abbandono di allenatore e di buona parte della rosa costrinse il Volley Cecina ad una nuova rivoluzione.

L’era Paparelli-Giacobbe. Nel frattempo anche il presidente aveva passato la mano a Stefano Paparelli, il quale decise di affidare la costruzione di una squadra competitiva ad un allenatore come Antonio Giacobbe, già selezionatore delle nazionali di Iran, Tunisia ed Egitto maschili, nonché ex allenatore della nazionale italiana femminile.

Mercato azzeccato. E si arriva all’attualità. Dall'alto della sua esperienza, Giacobbe ha iniziato a lavorare sin da giugno con le atlete a disposizione, mentre la società si è mossa sul mercato per reperire giocatori all'altezza come la palleggiatrice Giorgia Freni, una delle migliori della categoria, e la centrale Elisa Storni, autentico lusso per questi livelli che l'ambiente cecinese ha sin da subito adottato. Ma la vera ciliegina sulla torta del mercato è arrivata a settembre, quando il presidente Paparelli riusciva a rilevare in prestito il fortissimo opposto livornese Viola Lucarelli.

Stagione esaltante. Dopo un inizio di campionato un po' stentato, con 3 sconfitte in 9 partite, ecco che il gruppo ha cominciato a prendere una sua ben precisa fisionomia, a sviluppare gioco, a rafforzarsi sia sotto il profilo tecnico che morale. Così i risultati si sono succeduti in modo impressionante con una serie di 14 vittorie consecutive, interrotta solo dalla sconfitta casalinga contro il Sangiuliano, che ha rischiato di riaprire il campionato. Per fortuna la squadra di Giacobbe non ha mai mollato un secondo e, grazie alla vittoria proprio del Sangiuliano contro il Donoratico, alla fine ha potuto festeggiare la promozione in B2.

Risultato non programmato. Un risultato ancor più fantastico perché non atteso ad inizio stagione, ma soprattutto un risultato raggiunto con una squadra giovanissima e composta in gran parte da ragazze del vivaio come Clarissa Ciurli, attaccante potentissimo che ha fatto impazzire le difese avversarie, il giovane libero Elisa Chesi, cresciuta nel corso del campionato e le giovani Paparelli, Bernini, Cavallini, Landi e Giacobbe, sempre pronte quando chiamate in causa. Menzione speciale anche alle sorelle Battain. Chiudono il conto i 3 acquisti, con Freni che ha spremuto la spalla malandata dirigendo splendidamente il complesso, Storni che si è confermata il miglior centrale della categoria con il suo muro invalicabile e la fast micidiale. E infine Viola Lucarelli, la donna dei palloni decisivi, sicuramente Mvp della stagione e miglior attaccante del torneo... E se la grande scalata fosse solo iniziata?(a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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