Aci Scuola, blitz pesante che riapre la corsa playout
Volley Rosignano: quarta sconfitta consecutiva della Tecnogasket nel derby Nelle finali della Coppa Italia di Piombino la under 16 si piazza quarta
ROSIGNANO. Vittoria preziosissima della prima divisione Aci Scuola, che si impone 1-3 sul difficile campo di Vicarello e riapre così la bagarre per evitare i playout. Buona la prova delle bianco blu guidate da Massimiliano Guerrieri, che hanno dominato la partita ben al di là del punteggio finale, pagando purtroppo dazio per un arbitraggio fin troppo casalingo che ha permesso al Vicarello di portare a casa un set che può pesare in caso di arrivo a pari punti. Sono infatti 3 le squadre, divise da solo 2 punti, rimaste a giocarsi l'ultimo posto utile. Le convocate: Martinelli, Leoni, Gennai, Lorenzini, Lippi, Biasci, Cecconi, Ruggeri, Musumeci, Buzilla, Filipponi, Cavallini.
Ancora una sconfitta, la quarta consecutiva, per la seconda divisione Tecnogasket, superata in casa 0-3 (20-25, 19-25, 16-25) nel derby contro il Volley Cecina. Partita abbastanza lenta quella andata in scena alla palestra "Picchi", con le ragazze di Omar Berti brave in fase difensiva, ma che hanno pagato una paurosa sterilità offensiva ed alcuni inspiegabili black-out in fase di ricezione. Ora se non altro il calendario nelle ultime 3 partite prevede delle sfide tutte abbordabili, ma sarà necessario una brusca inversione di marcia. Sammuri, Tognotti, Carriero, Cavallini, Bandini, Correale, Meucci, Benucci, Amici, Serra, Mocci.
Quarto ed ultimo posto per l'under 16 Uisp nella finale di coppa Italia disputata a Piombino, ultimo impegno di questa stagione agonistica. Il Sei Rose è stato sconfitto 2-0 (25-11, 25-20) dalla corazzata Piombino A, dominatore del torneo ed in grado di schierare ragazze con alle spalle campionati di categoria. Nel pomeriggio invece nella finale per il terzo posto contro il Piombino B le bianco blu hanno di fatto regalato il primo set, perso 25-8, ma nel secondo hanno dato spettacolo, arrivando condurre addirittura 20-24 prima di cedere di fronte allo strapotere fisico avversario 27-25, tra gli applausi del pubblico presente. La formazione: Fedeli, Martinelli, Sbarbati, Nocchi, Chesi, Falaschi, Pino, Menichetti, Dal Canto, Beltrando.
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