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Il Rosignano a Ravenna senza otto titolari
Per Fratini è vera emergenza: oltre ai sette squalificati si è aggiunto l’infortunio di Donati. Il dg Pinzani chiede una prova di orgoglio
ROSIGNANO. Giocare una partita fondamentale senza otto titolari. E’ un altro triste record che in questa stagione travagliata colleziona il Rosignano di scena questo pomeriggio a Ravenna senza più di mezza squadra.
Il campionato riprende da dove era rimasto domenica scorsa per la sospensione decisa dopo la tragedia di Morosini. Mercoledì prossimo ci sarà un turno infrasettimanale supplementare (in casa con lo Scandicci) in un finale di campionato che sarà un tour de force e nel quale i biancoblù debbono raggiungere quota 45 facendo almeno 4 punti per salvarsi senza playout. Col Ravenna, dicevamo, l’emergenza è piena. Ai sette squalificati che erano preventivati alla vigilia si è aggiunto l’esterno Mattia Donati (distorsione al ginocchio). Riccardo Fratini deve poi rinunciare a Cannarsa, Giglioli, Moneta e Malasoma che scontano il secondo dei tre turni di squalifica rimediati a Pavullo. Il capocannoniere Iarrusso (15 gol), Rummolo e Bracci sono stati squalificati per un turno per somma di ammonizioni o espulsione.
Fortunatamente lo stop forzato di domenica scorsa ha permesso di recuperare il giovane Borselli che ha smaltito l’attacco influenzale. Fratini in settimana ha provato un 4-5-1 che cercherà di imbrigliare le iniziative giallorosse e colpire in contropiede. Con Barbetta in porta, i quattro difensori saranno da destra Stefanini (che viene arretrato), Oussou e Tamberi i centrali e Raglianti a sinistra. In mezzo al campo Taddei e Gorelli comporranno la cerniera centrale. Accanto avranno un Porro che giostrerà più arretrato per inserirsi negli spazi offensivi aperti dall’unica punta Del Bono. Sugli esterni due giovani, uno dei quali sarà Borselli a sinistra; per l’ultima maglia di tornante di destra sono in ballottaggio Dini, Campana e Prospero. In panchina un manipolo di juniores.
Nonostante la falcidia i biancoblù si sono allenati con voglia e determinazione spronati dal rientrante direttore generale Raffaele Pinzani, che ha chiesto ai ragazzi una prova d’orgoglio; si vuole uscire dalla Romagna con un risultato positivo per poi cercare di trovare il successo della tranquillità con lo Scandicci quando qualche rientro importante ci sarà. Di fronte oggi c’è un Ravenna che si gioca tutte le chances di evitare i playout; i giallorossi hanno vinto la vigilia di Pasqua a Camaiore e questo dimostra che credono ancora nella salvezza diretta.
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