Il Tirreno

Metano Casa batte l’Arena del Popolo e se la gioca col Cral

di Paolo Marsili
Metano Casa batte l’Arena del Popolo e se la gioca col Cral

La squadra vadese lotta ma pesano le troppe assenze Il duello al vertice in Seconda si fa appassionante

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CECINA. Continua il braccio di ferro tra Metano Casa e Cral Solvay per la conquista del titolo zonale Uisp 2011/12. Nel posticipo di lunedì sera al campo Athos Martellacci di Palazzi la squadra cecinese ha risposto per le rime alla squadra rosignanese che sabato pomeriggio aveva battuto il Bar Girasole, ottenendo a sua volta i due punti a spese dell'Arena del Popolo. La vittoria dei “blues” di Giacomo Dalberto appare del tutto legittima, se non altro perché essi si sono valsi di una condizione atletica quasi perfetta rispetto a quella un po' deficitaria dei “reds” di Francesco Righi, che inoltre ha dovuto fare i conti dei pochi giocatori a sua disposizione per realizzare l'economia completa di gioco. Partita definibile strana, vissuta di qualche episodio; certamente il campo intriso d'acqua piovana e pure con qualche pozzanghera non favoriva a giocare di fino, ma la posta in palio era alta per entrambe, Metano Casa in chiave scudetto e Arena del Popolo in chiave spareggio per non retrocedere, e dunque lo svolgimento è stato condizionato assai. Metano Casa in cattedra per un tempo e nello scorcio iniziale della ripresa, ha segnato due gol che avrebbero potuto essere anche tre, dopo è subentrata ad impartire le lezioni l'Arena del Popolo che tuttavia non si è espressa con piena convinzione e così non è riuscita a sfruttare la superiorità numerica, dovuta all'espulsione di un giocatore locale nell'andare negli spogliatoi al riposo. Metano Casa in salute ma soprattutto bel gruppo, amalgamato e solido negli intenti, potrà ancora ben recitare la parte; Arena del Popolo frammentato nelle fila che deve un po' ritirare se vuole evitare definitivamente quint'ultima posizione. Partita iniziata con scaramucce ma già si vede che Metano Casa più squadra di Arena del Popolo; la prima azione vera arriva al 14' e i padroni di casa passano in vantaggio: una punizione poco oltre la metà campo produce l'azione corale che consente a Ricci, piede buono il suo, di staffilare dal limite dell'area e scuotere la rete. Al 19' Cappagli cerca il raddoppio però la palla manca di poco il bersaglio. Pericolosa l'Arena del Popolo al 28', lunga punizione di Bonsignori e semirovesciata in mezzo all'area cecinese di Martignoni, bella ma sfortunata. Al 34' maldestra conclusione di Ascione sul calcio d'angolo di Annecchiarico; il quale già ammonito andando negli spogliatoi si becca per proteste la seconda ammonizione e salta il secondo tempo. Il Metano Casa non cambia modulo: il 3-4-1-2 diventa 3-4-2, e la squadra non accusa scompensi, regge bene l'urto dell'Arena del Popolo passata dal 3-5-1-1 al 3-4-1-2 che comunque dà scarsi frutti. Al 7' su una punizione di Ascione in area spunta Olmi che sorprende Parrini: 2-0 e poco dopo una conclusione vagante di Ricci scheggia il palo. Al 19' gran diagonale-gol rasoterra di Martignoni. Segue tanto gioco di centrocampo e il risultato non muta.

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