Il Tirreno

L’Aci Scuola a Piombino vince lo scontro salvezza

L’Aci Scuola a Piombino vince lo scontro salvezza

Pallavolo giovanile: netto ko invece per la Tecnogasket con la Labronica Bella affermazione dell’under 14 biancoblù sul campo di Venturina

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Importante vittoria per la prima divisione Aci Scuola, che a Piombino fa suo lo scontro salvezza, superando la compagine locale per 1-3 (17-25, 21-25, 25-16, 20-25). Una prestazione importante quella delle ragazze di Massimiliano Guerrieri, che nei primi 2 set non hanno mai messo in discussione la propria superiorità. Martinelli, Leoni, Gennai, Lorenzini, Lippi, Biasci, Cecconi, Ruggeri, Musumeci, Buzilla, Filipponi, Cavallini.

Netta sconfitta invece per la seconda divisione Tecnogasket che, contro la capolista Labronica, è costretta a cedere in casa 0-3 (13-25, 10-25, 19-25). Troppo grande la differenza di valori in campo a favore della squadra livornese, che comunque ha approfittato anche delle numerose defezioni delle bianco blu di Omar Berti.

Sconfitta per anche per l'under 13 Ipt Polimeri, che di fronte alla prima della classe Donoratico è costretta a cedere 3-0 (25-18 25-17 30-28). I primi due set hanno avuto un andamento piuttosto simile, con il Sei Rose sottotono, capace di rimanere incollato alle squadra di casa solo nella fase iniziale. Anche l'ultimo set non era iniziato con i migliori auspici per le bianco blu di Elena Occhipinti, brave comunque a rimontare 6 punti di svantaggio fino a raggiungere la parità sul 17-17. La partita si faceva più equilibrata e spettacolare ma, dopo 3 set point sprecati dal Rosignano, era il Donoratico a chiudere 30-28. Formazione: Benetti, Berti, Bruni, Buzila, Citi, Frosali, Logi, Panattoni, Pellegri, Spadoni.

Ancora una vittoria invece per l'under 14 che in quel di Venturina supera la quotata formazione locale per 1-3 (25-18, 13-25, 23-25, 21-25). Scesa in campo per l'ennesima volta con l'organico ridotto all'osso, con solo 7 atlete a disposizione, senza un palleggiatore di ruolo e con metà sestetto costretto a giocare in ruoli non suoi, la squadra bianco blu dopo un inizio titubante che consegnava il primo set alle padrone di casa, riusciva a trovare il bandolo della matassa, schiacciando l'avversario so Pino, Beltrando, Bellucci, Giomi, Dal Canto, Pieraccioni, Casalini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino