Il Tirreno

Nove gol, è qui la festa e Cecina saluta l’inferno

di Michele Falorni
Nove gol, è qui la festa e Cecina saluta l’inferno

La rotonda vittoria elbana regala la promozione in Seconda Categoria Un campionato stravinto dai rossoblù che sabato chiudono al Rossetti

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CECINA. Campioni! Con la vittoria di ieri (9-1) sul campo dell'Intercomunale costa ovest, il Cecina calcio torna dall'isola d'Elba dopo avere svaligiato il forziere e conquistato la matematica promozione in Seconda categoria. E siccome domenica è Pasqua, la società ha chiesto e ottenuto l'anticipo a sabato per festeggiare, in casa, il successo alla fine della partita contro il Luigi Martorella, quando sulla stagione regolare di Terza calerà il sipario. Insomma, tutto secondo i piani o quasi: peccato soltanto per la finale provinciale di Coppa Toscana, persa contro l'Atletico Salviano.

Con 58 punti in 21 giornate, i rossoblù hanno riscritto la storia del girone. Ad oggi, hanno perso una volta sola, al "Loris Rossetti" con il Salivoli. Ma l'obiettivo è raggiunto: la società lascia - speriamo per sempre, urlano i tifosi - il torneo più anonimo per misurarsi con avversari più conosciuti nella stagione 2012-13. Non sarà una passeggiata, ma il presidente Tersilio Ceccanti e il consiglio sono già al lavoro per allestire l'organico e presentarsi al via nelle condizioni giuste puntando di nuovo alla vetta. Non a caso, torna in via Puccini Stefano Lecci come direttore generale.Al telefono, il primo a rispondere è il vicepresidente Enrico Marinai che, al rientro, ha legato la bandiera al pennone del traghetto per festeggiare il sospirato successo. «Sono soddisfatto - dice - perché per me si chiude il ciclo iniziato l'anno passato, quando ero presidente e raggiungemmo i playoff. Oggi (ieri, ndc) abbiamo vinto con merito, ma non intendiamo fermarci: anzi, nei prossimi giorni definiremo i ruoli a partire da Lecci, il diggì, per arrivare al parco giocatori e al potenziamento del vivaio, il nostro punto di forza, senza precluderci niente. Presto saprete tutto».

Il Cecina che gli sportivi hanno seguito dall'inizio del "rodeo" a ora non ha avuto avversari. Il mister, Gabriele Citi, ha allenato ragazzi che, in parte almeno, possono competere anche in categoria superiore. La prova viene dai 90 gol segnati e dagli appena 9 subiti: basta e avanza per capire che, sul prato, è scesa sempre una formazione sola, frenata soltanto dall'Atletico Salviano in Coppa Toscana e dal Salivoli nell'unica domenica storta del campionato. «E' finita come volevamo - afferma il direttore sportivo Sergio Vanni -, peccato però per la finale persa sul neutro di Bibbona».Detto questo: in settimana i rossoblù svolgeranno le ultime sedute in attesa del gran finale, sabato pomeriggio in casa contro il Luigi Martorella. I dirigenti chiedono ai sostenitori la numerosa presenza a un giorno da Pasqua. Le gradinate piene, gli striscioni colorati e i cori sarebbero la giusta ricompensa per chi, dalla prima giornata, ha preso l'ascensore e ha occupato l'attico senza preoccuparsi delle beghe tra i vicini.

Cecina: Gianni Vanni, Sartoni, Gianfilippo, Pellegrini, Ristori (5' Corbinelli), Lonzi (10' Gianluca Vanni), Mbaye, Cogoni, Romanacci (15' Minutella), Disegni (25' Fiaschi), Bolognesi (20' st Marrucci). A disp: Giuliano.

Reti: 20' e 25' pt Disegni, 30' Cogoni; 5', 20'e 27' st Minutella, 15' Cogoni, 30' Gianfilippo, 40' Mbaye.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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