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GLI AVVERSARI

MIster Indiani costretto a inventarsi una formazione

PISTOIA. Pistoia ha un obiettivo: vincere e chiudere definitivamente il discorso salvezza. E’ vero che la Pistoiese vista nel girone di ritorno è squadra completamente diversa da quella “ammirata” da...

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PISTOIA. Pistoia ha un obiettivo: vincere e chiudere definitivamente il discorso salvezza. E’ vero che la Pistoiese vista nel girone di ritorno è squadra completamente diversa da quella “ammirata” da agosto a dicembre, però il punto conquistato nelle ultime due gare rappresenta un piccolo campanello d’allarme da non sottovalutare. Mister Indiani (nella foto) però è costretto a reinventarsi ancora una volta la formazione iniziale. Infatti non saranno a disposizione, oltre a Reccolani e Cantoni, anche Paolicchi, Taddeucci (recuperabile per Forlì), Hemmy e Varoli, che rientrerà dopo Pasqua saltando le prossime tre gare.

L’allenatore arancione potrebbe optare per una formazione più accorta, con il rientrante Ceccherini spostato al centro della difesa, a far coppia con Macelloni, e il duo Elmi-Calanchi accanto a loro sulle fasce. A centrocampo, spazio all’unico ’91 rimasto (Nencioli), e poi Firenze, Ceciarini e Cortese, con Bigoni che potrebbe di nuovo partire come unico attaccante (scena vista a Camaiore, che ha dato risultati piuttosto deludenti), oppure affiancato da uno fra Bischeri e Mariotti: la soluzione migliore sarebbe quest’ultimo, per dare un po’ più di vivacità a tutto il reparto.

Entrerà solo a partita in corso Scandurra, che non ha ancora i novanta minuti nelle gambe: Indiani non lo vuole rischiare fin dall’inizio.

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