Il Tirreno

Rosignano, al Solvay il primo scontro-verità

di Fabrizio Cavallini
Rosignano, al Solvay il primo scontro-verità

I biancoblù ricevono il Villafranca: gara fondamentale in chiave salvezza Fratini può contare sul rientro di Cannarsa. In attacco Iarrusso-Del Bono

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ROSIGNANO. Dopo due sconfitte il Rosignano cerca il riscatto col Villafranca Veronese per non vedersi invischiato nelle sabbie mobili della zona playout. Partita importantissima oggi allo stadio Solvay (ore 14,30), perché battere i veneti significherebbe compiere un passo in avanti quasi decisivo verso la zona tranquillità.

L’ostacolo non è insormontabile, coi rossoblù quart’ultimi a quota 25, anche se sono alla disperata ricerca di punti per ottenere almeno un buon piazzamento nella griglia degli spareggi salvezza di fine stagione. Biancoblù quindi con l’imperativo dei tre punti, per ritrovare quel successo che manca di fronte al pubblico dai primi di gennaio quando venne sconfitta di misura un’altra veneta, il San Paolo Padova. In settimana la squadra agli ordini di Riccardo Fratini ha lavorato decisamente meglio rispetto a quella precedente. C’è infatti la consapevolezza che siamo di fronte a una fase cruciale della stagione, visto che il calendario propone tre gare in sette giorni. Mercoledì infatti ci sarà il turno infrasettimanale a porte chiuse a Borgo a Buggiano contro la Pistoiese che ha il campo squalificato e domenica arriverà al “Solvay” il vice fanalino di coda Pelli Santa Croce. Nelle due gare casalinghe Iarrusso & C. vogliono il bottino pieno. E oggi sarà proprio il reparto avanzato che dovrà sbloccarsi contro un avversario che non ha in retroguardia lo squalificato Caurla ma punta tutto sull’esperienza di Valotti. Le scelte di Fratini saranno ufficializzate nell’immediata vigilia. Importante il rientro in difesa di Juryi Cannarsa che ha scontato la squalifica e sarà verosimilmente al centro della retroguardia con uno tra Tamberi o Rummolo.

Il resto dipende dalla scelta obbligata del 1991 da mandare in campo. Se il giovane di questa età viene schierato in difesa allora gioca Oussou sul lato destro e il rientrante Raglianti a sinistra. Se invece il 1991 gioca a centrocampo allora tre i veterani in difesa (Cannarsa a destra, Rummolo e Tamberi centrali) e spazio a Gorelli nella zona nevralgica dove sono sicuri di giocare Stefanini a destra, Giglioli come uno dei centrali e l’under del ‘93 Borselli a sinistra.

Se viene impiegato Oussou in difesa, allora al posto di Gorelli parte titolare Taddei. In attacco agirà il tandem Iarrusso-Del Bono, con Porro pronto a dare il suo contributo a gara in corso. Indipendentemente da chi sarà in campo Fratini chiede ai suoi una prestazione tutta cuore e determinazione perché i tre punti servono come il pane dopo due battute a vuoto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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