Biancoblù a Castelfranco con Tamberi in difesa
Fratini deve rinunciare all’esperienza di Yuri Cannarsa (squalificato) I modenesi quarti in classifica: occhio all’attaccante De Vecchis
ROSIGNANO. Il Rosignano cerca di ritrovare in trasferta, dove sin qui si è espresso meglio, quei punti che perde in casa. Ma il viaggio di oggi in terra modenese non è certamente di quelli agevoli. I biancoblù sono di scena sul terreno della quarta della classe, quella Virtus Castelfranco che all’andata seppe espugnare lo stadio Ernesto Solvay. In attesa di avere mercoledì buone notizie sul fronte del pagamento degli emolumenti, i biancoblù vanno in Emilia speranzosi di poter tornare a casa con un risultato positivo. Un altro bomber si para davanti alla loro strada. Si tratta di De Vecchis, che nelle ultime stagioni ha già dato parecchi dispiaceri ai nostri e che in classifica marcatori segue Petrascu, Federico Tosi, Greco e Nicolini.
Il tecnico Riccardo Fratini deve rinunciare al suo leader difensivo, vale a dire Juryi Cannarsa che è stato squalificato per somma di ammonizioni. Perdita di non poco conto visto il valore tecnico, umano e di esperienza dell’ex Livorno. Ma il suo sostituto Tamberi offre piene garanzie in mezzo a una difesa a quattro che sarà completata da Oussou a destra, Rummolo al centro e Campana a sinistra considerato che i problemi muscolari di Raglianti sono ancora irrisolti come del resto la pubalgia che affligge Donati. Ma una nota lieta per Fratini c’è, visto che recupera Stefanini che sarà l’esterno di destra del poker di centrocampo completato da Taddei, Giglioli e dal giovane Borselli. Il 4-4-2 prevede come terminali offensivi Iarrusso e Del Bono e in panchina c’è Gianluca Porro che ha scontato quattro turni di squalifica dopo l’espulsione contro la Bagnolese e che potrà essere utile a gara in corso.
Match difficile anche per il valore dei biancogialli di Chezzi che non vogliono perdere il contatto dalle primissime e comunque conquistare un posto playoff. La speranza è che i biancoblù si mettano per un giorno alle spalle i problemi che li hanno tormentati in questa settimana e sfoderino anche in provincia di Modena quella tempra che ha consentito loro di ottenere importanti risultati esterni sui terreni di Camaiore e Tuttocuoio. All’andata dopo un primo tempo molto positivo concluso in vantaggio ci fu un tracollo nella ripresa dovuto anche all’ingresso di un paio di attaccanti che misero in crisi quello che all’epoca era un Rosignano troppo sbilanciato in avanti. Decisamente diverso da quello di oggi.
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