Il Tirreno

Un trionfo a Times Square per Floriano Pagliara

di Alessandro Bientinesi
Un trionfo a Times Square per Floriano Pagliara

Prestigioso successo del pugile cecinese contro Lester al Bb King Club «Mi godo questa vittoria, ma il mio grande sogno resta il mondiale»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Non finisce più di sorprendere Floriano Pagliara. Il 33enne pugile cecinese, dopo la conquista del titolo mediterraneo Ibf dello scorso luglio, mercoledì sera ha sbancato anche New York. Al BB King Club, pochi passi da Times Square, Floriano ha vinto tutte e 6 le riprese contro James Lester, pugile di Detroit con 15 match alle spalle. I cartellini dei giudici, infatti, hanno premiato l'atleta cecinese con un netto 59-55, 60-54, 60-54.

Per i non esperti del settore significa che due giudici su tre hanno attribuito a Pagliara il successo di tutti e 6 i round disputati. Il terzo ha valutato una sola ripresa finita in parità e tutte le altre 5 in favore del campione cecinese. Un dominio tecnico e tattico in grado di dimostrare più di ogni altra parola la maturazione di questo pugile che, in quattro anni di esperienza americana, ha finalmente trovato la sua definitiva maturazione. "Il match di ieri (mercoledì ndr) non è stato facile - spiega dalla Grande Mela Pagliara - in fase di preparazione ho avuto una fastidiosa influenza che mi ha un pochino indebolito e complicato la preparazione all'incontro. Fortunatamente niente di preoccupante, anche grazie alla "Power" di Stefania". La "power" è una crostana energetica che la ragazza di Floriano ha spedito da Bolgheri direttamente negli States. Anche questo ha contribuito a far ritrovare la forma giusta per superare senza problemi l'ostacolo Lester.

Quali scenari si aprono, dunque, al pugile cecinese oltreoceano? "Oggi mi godo questa vittoria che per me è l'ennesimo sogno che si realizza - spiega Pagliara - non voglio essere ripetitivo ma se penso a dove ero quattro anni fa quando ho deciso di lasciare l'Italia per allenarmi alla Gleason's di Brooklyn già aver raggiunto certi traguardi è fantastico. Come aver combattuto e vinto a Las Vegas, Città del Messico e ora a New York, a due passi da Times Square, senza dimenticare il successo di luglio a Cecina". Ma il vero sogno per Floriano è quello di diventare campione del mondo dei pesi leggeri. "Molti mi prendevano per matto quando lo dicevo e non potevo certo biasimarli - dice ancora Pagliara - ora, però, quel sogno è davvero vicino, forse ad un paio di incontri. Non devo mollare e continuare ad allenarmi al massimo con il mio team, da Don Saxby ad Andrea Galbiati passando per Stefano Ravalli". Rich Kommissar e Tommy Gallagher, i due promoter che hanno preso sotto la loro ala protettiva l'"Italiano", stanno già organizzando un altro match al quale, se Floriano continuerà a vincere, potrebbe seguire la chance del mondiale Wbu.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web