La rinascita dopo Parigi Giulia: «So quanto valgo»
La campionessa olimpica Quintavalle si racconta in vista di Londra I successi nella world cup di Roma e i punti racimolati ad Abu Dhabi
ROSIGNANO
Un 2011 in netta ripresa per Giulia Quintavalle, la ventinovenne judoka rosignanese che, dopo un digiuno di quasi due anni e mezzo, in appena cinque mesi ha messo insieme tre vittorie e ora è lanciata verso Londra 2012.
L’olimpiade nella quale arriverà da campionessa in carica e con il morale di nuovo alto, anche se ripetere l'impresa di Pechino 2008 sarà cosa davvero dura.
«Non sento la pressione».«Io sono tranquilla e la pressione, almeno per ora, non la sento più di tanto - spiega l'olimpionica rosignanese - è vero che dal 2008 non ero più riuscita a vincere un oro individuale ma ho ottenuto sempre degli ottimi piazzamenti e nel ranking mondiale sono rimasta sempre nelle prime posizioni. Certo, dopo il mondiale di Parigi avevo bisogno di una serie di vittorie per entrare nelle prime 14 al mondo, cosa che mi poteva garantire la qualificazione a Londra senza dover faticare proprio in questo inizio di 2012, ma io ho sempre creduto nelle mie potenzialità».
Il grande recupero. Obiettivo centrato in pieno: dopo il successo di giugno a Lisbona, la sua prima vittoria in coppa del mondo, Giulia ha ottenuto altri due importanti affermazioni subito dopo la sfortunata prova del mondiale parigino. «Il sorteggio non è stato fortunato - spiega Quintavalle - ho dovuto subito incontrare l'atleta più forte, la brasiliana Rafaela Silva (campionessa del mondo junior 2008 ndr). Non essendoci ripescaggi sono tornata senza punti da una competizione sulla quale contavo tantissimo».
Giulia Quintavalle, nonostante una qualificazione alle olimpiadi che si stava complicando, si è rimessa subito al lavoro e ha strappato due successi fondamentali.
«Io so quali siano le mie potenzialità e dopo la delusione del mondiale francese sono arrivata in ottime condizioni alla world cup di Roma - spiega la judoka - combattere e vincere praticamente in casa è stato bello e mi ha ridato molta tranquillità, anche se alla vigilia la pressione è stata tanta»..
Il trionfo ad Abu Dhabi. Un mese dopo il settembrino successo di Roma, Giulia Quintavalle si ripete vincendo anche il gran prix di Abu Dhabi. Un risultato molto importante, che la rilancia ancora e soprattutto le permette di mettere nel carniere punti importanti per Londra.
«Nelle precedenti partecipazioni avevo sempre fatto bene, con un terzo e un secondo posto - spiega l'atleta rosignanese - la vittoria mi ha portato punti pesanti per Londra e fatto salire dall'undicesimo all'ottavo posto attuale valido per la qualificazione olimpica».
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