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La tempesta perfetta si chiama Cecina La capolista s’inchina

La tempesta perfetta si chiama Cecina La capolista s’inchina

Cappa e Vallini fanno la differenza con gli avversari Vittoria che proietta i rossoblù al settimo posto

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di Michele Amadori

CECINA

Autentica impresa del Basket Cecina targato Campanella nel derby contro la ArcAnthea Lucca. Impresa perché i rossoblù hanno battuto la capolista del torneo con un distacco di 20 punti, senza mai dare l'impressione né di accusare la superiorità - almeno sulla carta - degli avversari né di temere nomi storici come quello di Drocker.

Le due squadre, infatti, hanno iniziato la gara con un ritmo vertiginoso segnando rispettivamente 29 e 25 punti nel primo quarto e andando all'intervallo lungo sul punteggio record di 49-44. Cecina ha avuto la forza di tenere sempre la testa avanti e di resistere ai continui e determinati ritorni di Lucca trascinata dai punti di Parente.

L'elastico tra le due squadre, nella prima parte di gara, si è allungato fino a 11 punti, ma Lucca è sempre rientrata in partita mettendo sotto pressione i rossoblù.

Ma, contrariamente ad altre occasioni, stavolta Cecina non si è fatta intimorire e alla lunga sono state le decise reazioni e i continui break dei rossoblù a sfiancare la squadra di Russo, la quale praticamente, non ha giocato l'ultimo quarto. Statistiche alla mano, infatti, nell'ultima frazione, gli ospiti hanno segnato appena 4 punti, contro i 17 di Cecina.

E proprio nell'ultimo tempino, se da una parte Lucca ha gettato la spugna, la cosa che ha più impressionato della squadra di Campanella è stata la concentrazione e la grinta messa in campo fino a 10 secondi dalla sirena, senza mollare un centimetro agli ospiti. Grande merito va anche al pubblico, stavolta numeroso, che ha sostenuto i rossoblù per tutti i 40 minuti.

A livello di singoli, quella con Lucca è stata la partita dei pezzi da novanta Cappa, Vallini e Bedini, ma è stata anche la gara della rivincita dei lunghi: 11 punti per Franceschini, 6 con tanto lavoro in difesa per l'ultimo arrivato Cappanni.

La situazione di classifica vede ora i rossoblù salire a quota 20, in settima piazza insieme a Castelfiorentino e alla Sangiorgese: una buona posizione soprattutto se si pensa che la salvezza rimane l'obiettivo primario della società di Via Toscana.

Domenica prossima, i rossoblù avranno un'altra ghiotta occasione per guadagnare altri due punti: la gara casalinga con Varese. Per il momento, la gestione Campanella con 4 vittorie su 5 partite sta dando ragione alla società e se è presto per fare bilanci, si può senza dubbio dire che la scossa che l'ambiente cercava per rilanciarsi c'è stata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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