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Rosignano in emergenza a caccia del pronto riscatto

Rosignano in emergenza a caccia del pronto riscatto

Oggi al Solvay c’è la Sestese. Lavezzini deve fare i conti con assenze pesanti e in attacco si affida all’inedita coppa formata da Iarruso e Borselli

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di Fabrizio Cavallini

ROSIGNANO

Ancora un turno infrasettimanale per il Rosignano chiamato a cancellare l’immeritata sconfitta di Forcoli. Allo stadio Ernesto Solvay (calcio d’inizio alle 14,30) arriva la Sestese penultima della graduatoria a quota tredici e assetata di punti. I fiorentini vogliono ribellarsi al ruolo di maggiori indiziati alla retrocessione diretta insieme al Pelli Santa Croce che li segue ad una sola lunghezza. Gara quindi da prendere con le molle per varie ragioni.

I rossoblù ospiti sono comprensibilmente alla disperata ricerca di punti e quindi giocheranno il tutto per tutto eppoi il Rosignano è in piena emergenza con una formazione molto rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche.

Il centrocampista Giglioli e il difensore Raglianti (pur convocato) sono infatti ai box perché in non buone condizioni fisiche e il giudice sportivo ha appiedato per due giornate l’attaccante Del Bono e per una Oussou e Rummolo.

Particolarmente grave la defezione dell’attaccante, visto che in organico per il reparto offensivo ci sono soltanto lui e Manuel Iarrusso e quindi oggi il capitano sarà come punta pura da solo a guidare l’assalto a una squadra che si chiuderà a riccio per colpire in contropiede. Le defezioni di Oussou e Rummolo sono importanti ma nel pacchetto arretrato il tecnico Rino Lavezzini può contare su varie soluzioni rispetto all’attacco dove non ci sono grandi alternative.

E’ possibile che davanti a Barbetta il quartetto difensivo sia composto da Cannarsa a destra, Tamberi e il giovane Malasoma centrale e Moneta a sinistra.

A centrocampo probabile un rientro, quello di Mattia Donati, che a Forcoli è stato tenuto precauzionalmente a riposo per un problemino muscolare che pare non destare preoccupazioni. L’ex Catanzaro e Vibonese dovrebbe essere l’esterno di sinistra con Stefanini dalla parte opposta. La manovra nella zona centrale sarà impostata da Taddei e Gorelli attesi ad esprimersi su livelli migliori rispetto a quelli di Forcoli. In attacco in appoggio a Iarrusso dovrebbe agire il 1993 Borselli che è un jolly tra centrocampo e attacco ma che punta pura non è.

Tra le alternative a disposizione del tecnico in panchina anche gli ultimi arrivati, il difensore Bracci (1993, ex Livorno) e l’altro giovane 1992 Campana arrivato la scorsa settimana dal Viareggio dopo aver vestito le maglie di Carpi, Bagnolese e Primavera del Vicenza. Oltre a Gianluca Porro, fresco di firma (ieri), per il quale sembra certo l’esordio.

Match quindi assai delicato , ma importantissimo per la classifica. Perché il Rosignano deve riallacciare il discorso con la vittoria interrotto a Forcoli tra mille recriminazioni, soprattutto per un arbitraggio non all’altezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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