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Rosignano, che carattere Altra prova di maturità

Rosignano, che carattere Altra prova di maturità

Solida in difesa e reattiva a centrocampo, piace la squadra di Lavezzini Se ne accorge anche il San Paolo che era imbattuto da 11 giornate

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di Fabrizio Cavallini

ROSIGNANO

Neanche il San Paolo imbattuto da undici giornate ha fermato la marcia di un Rosignano che anche contro i patavini ha confermato di aver cambiato marcia.

La terza vittoria consecutiva non è arrivata grazie a una prestazione scintillante, ma di grande sostanza.

Una prova di maturità di una squadra, quella biancoblù, che ha cercato soprattutto di non rischiare, piazzando poi al momento giusto il colpo del kappaò.

E’ vero che la rete di Leonardo Del Bono è stata propiziata da un evidente errore del difensore centrale slavo Arcaba, ma il successo della squadra di Rino Lavezzini è meritato. Anche perché l’unica vera grande occasione nella prima frazione l’ha costruita proprio il Rosignano con il tocco ravvicinato di Manuel Iarrusso, su travolgente azione sulla fascia sinistra di Donati, che è finito di poco a lato.

E poi perché nel finale con i veneti sbilanciati in avanti ci sono state un paio di belle opportunità per il raddoppio biancoblù.

C’è poi da dire che il valore del momento sì del Rosignano è testimoniato dal fatto che il Cerea battuto prima di Natale a domicilio domenica scorsa ha umiliato in trasferta la capolista Castelfranco Emilia e anche la Vecomp Verona sconfitta sul suo campo dopo soli sette giorni ha imposto il pari interno al quotato Forlì.

Quindi un Rosignano pragmatico ma vincente secondo quelli che sono i dettami tattici del suo tecnico che vuole una squadra che rischi il meno possibile. solida in difesa e capace di ripartire veloce a centrocampo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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