Italia
Il Gm va a Cenaia Lazzerini si deve affidare ai giovani
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Un giocatore del Gm accerchiato da due avversari 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. Il Guardistallo Montescudaio è atteso da una partita difficilissima a Cenaia, «per il campo e per l'atmosfera che troveremo - rileva Lazzerini -, anche perché la squadra di casa ha problemi di classifica, pur trovandosi tre punti sopra di noi. Da considerare poi che rispetto a domenica abbiamo perso altri tre elementi: uno per squalifica, Andrea Fivilli, uno che ha male a un polpaccio, Tassone, e uno che ha subìto un piccolo intervento, Mustacchia. Eravamo in tredici nell'ultimo turno, più diversi juniores che fra l'altro giocano il sabato, per cui la partita è stavolta ancor più difficoltosa». Sette giorni fa mancavano Bacci, Brontolone ed Errabiti (si deve operare di menisco). Dunque, tranne Macchioni e Signorini, formazione tutta di giovani. I quali «devo però riconoscere che mi stanno seguendo al mille per mille in allenamanto e direi che l'impegno è ottimale. Questo mi rende fiducioso, perché pur nella precarietà della situazione mi daranno ancora una soddisfazione, anche se il risultato sarà legato a mille fattori che il calcio ogni domenica propone. Quindi andiamo a Cenaia con coraggio, con tanta autostima e sicuramente per dare battaglia e attraverso una prestazione come ho visto domenica per trovare al contempo un risultato positivo». Veniamo ai convocati. Sono Gani, Sandri, Ciaravolo, Macchioni, Giusti, Marfella, Tosetti, Barbieri, Marchi, Tassone, Signorini, Matteo Favilli, Mustacchia, Tinagli, Brontolone, Acunzo, Gavarini, Manzini e Terreni. Come si vede alcuni degli infortunati o acciaccati sono presenti, ma quasi sicuramente non verranno impiegati. Intanto, dice Alberto Lazzerini «lavoro con lo stesso entusiasmo di quando allenavo in C, sennò gli impegni non li prendo. Lo schema? «Possibilmente vorrei ripetere l'impostazione tattica di domenica, col 4-3-2-1». (f.c.)
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