Il Tirreno

Il Gm di Lazzerini con lo Staggia per uscire dalla crisi

Fabrizio Cavallini
Alberto Lazzerini intervistato da Mirella Ingratta
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Alberto Lazzerini intervistato da Mirella Ingratta

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 MONTESCUDAIO. «È stata una settimana particolare» dice il dirigente del Guardistallo Montescudaio Andrea Masotti alla vigilia del match interno con lo Staggia. E spiega: «Siamo arrivati a una decisione sofferta da parte di tutti, ma purtroppo nel calcio chi paga è sempre l'allenatore. Che vogliamo ringraziare per l'impegno e la serietà dimostrate. Il cambio di panchina speriamo ci serva da scossa per questi ragazzi. Ora dobbiamo cominciare a far punti, perché la classifica langue. Abbiamo di fronte un turno casalingo ed è opportuno che venga sfruttato al meglio. L'avversario è una squadra di centroclassifica, quindi non dell'élite; si pensa che sia alla nostra portata, anche se ogni partita ha la sua storia».  Ed ecco Alberto Lazzerini, neo sostituto di Cosimo Puzone. «Voglio invecchiare nel miglior modo possibile - dice - quindi fino a che si sta sui campi sportivi va bene, vuol dire che la salute c'è e con essa la voglia di mettersi sempre in gioco. Mi hanno chiamato gli amici di Guardistallo e Montescudaio e quando ti chiamano gli amici è sempre difficile dire di no, anche se in questo momento la situazione non è delle più facili. Io sono sempre stato uno che si è messo costantemente in discussione e l'ho fatto anche questa volta senza stare a considerare tante piccole cose che ci porterebbero talvolta a pensarla diversamente».  Lazzerini ha fiducia di poter dare qualcosa alla squadra, pur alle prese con «assenze pesanti che sicuramente peseranno perlomeno per altre due o tre domeniche. Purtroppo bisogna stringere i denti. Ma io sono sempre ottimista, nonostante tutto. Ho lavorato due giorni con i ragazzi, ho trovato disponibilità e forse la difficoltà maggiore sarà di far digerire questi due allenamenti che ho fatto con loro con tante cose che ho dovuto prospettare. Speriamo anche in un pizzico di fortuna, che in questo momento ci vorrebbe».

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