Il presidio
E' un Gm decimato quello di oggi in trasferta col Picchi
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Una partita del ontescudaio 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. Non cade nel momento giusto per il Guardistallo Montescudaio la trasferta a Livorno contro l'Armando Picchi. La formazione azzurra ha infatti tre squalificati (Sandri, Marfella e Bacci) e un infortunato (Brontolone). L'allenatore Cosimo Puzone ha quindi convocato Gani, Martino, Ciaravolo, Macchioni, Giusti, Barbieri, Selvi, Andrea e Matteo Favilli, Tassone, Marchi, Tosetti, Signorini, Mustacchia, Mangini, Gavarini, Terreni, Mannari ed Errabiti. «È una partita difficilissima - ha affermato il dirigente Masotti - perché si va a giocare in un campo caldo e poi perché il Picchi, imbattuto, è primo in classifica a sedici punti assieme al Follonica: su otto partite ne ha vinte quattro e altrettante ne ha pareggiate, per cui i numeri sono abbastanza eloquenti; per di più si affronta in condizioni di emergenza come tutte le domeniche». È intanto arrivato dalla Federazione l'esito del reclamo inoltrato dalla società collinare per la partita con la Cerretese, in base al quale il Guardistallo Montescudaio ha preso partita vinta a tavolino incamerando così tre preziosissimi punti (ora nella classifica del girone si è portato a quota sette). Al campo della Banditella gli azzurri troveranno tra gli altri nomi noti anche nella nostra zona, a cominciare dall'allenatore, l'ex biancoblù Mirko Tinucci. Poi Charlie Ferretti (fratello di Athos che ha militato nel Rosignano), il centrocampista che vanta l'esperienza nel Livorno in serie C quando allenatore era Stringara; Carloni, centrocampista ex Rosignano ai tempi dell'Eccellenza; e ancora l'esperto portiere Figaro e il prolifico attaccante Ciolli (entrambi ex Portuale Guasticce); per finire con la coppia di difensori centrali Giordano (ex Cecina) e Ceccarelli, che giocava nell'Armando Picchi ai tempi della serie D. (f.c.)
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