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Acd Costa Etrusca, un anno da incorniciare

Corsa ciclistica femminile
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Corsa ciclistica femminile

Il bilancio di Parietti: «Cresciuto il movimento ciclistico»

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 ROSIGNANO. Acd Costa Etrusca: si chiude un 2011 molto intenso con la squadra femminile giovanile ed il ritrovato Trofeo Costa Etrusca Gran Premio Knauf. "Guardandomi indietro, non ricordo una stagione così intensa, vissuta, impegnativa".  Parole di Renzo Parietti, da sempre anima della formazione femminile livornese Acd Costa Etrusca. Il dirigente toscano, in passato referente regionale per il ciclismo in rosa, traccia un bilancio decisamente positivo per la stagione che si è appena chiusa. «Sapevamo che comporre una squadra forte di due allieve e ben sette esordienti sarebbe stato un impegno non da poco. Abbiamo affrontato pressoché tutto il calendario della Challenge delle Tre Regioni, con frequenti trasferte in Emilia Romagna e nelle Marche, oltre ad aver gareggiato in ogni angolo della Toscana. Nella nostra attività abbiamo inserito anche la presenza e la partecipazione ad eventi di primo piano nel mondo giovanile, come i campionati italiani su strada di Povegliano, in provincia di Treviso, e la classica Coppa Rosa a Borgo Valsugana, in Trentino Alto Adige».  E ancora: «Abbiamo dato modo ad alcune giovani esordienti di iniziare a correre in bicicletta. Era ed è uno dei nostri obiettivi. Avvicinare i più giovani allo sport. Abbiamo sempre imperniato la nostra attività su questo obiettivo. Sia con i giovanissimi che con la squadra femminile». Ed anche nel 2011 non sono mancate soddisfazioni: «Abbiamo conquistato vittorie in pista con le allieve, specie sul nuovo velodromo trentino di Mori ma anche su quello di casa nostra, a San Vincenzo. Abbiamo sfiorato il successo pieno in diverse occasioni nelle corse su strada. Devo ringraziare tutte le nostre atlete, una ad una, per l'impegno e la serietà dimostrati lungo tutta la stagione, specie nei mesi dove gli impegni scolastici hanno richiesto particolare applicazione. Grazie anche al nostro tecnico Francesco Tassoni, presenza fissa e costante, che ha seguito la squadra con passione e dedizione particolari». Uno spazio particolare nell'analisi di Renzo Parietti lo meritano gli sponsor e le aziende che hanno accompagnato l'attività dell'Acd Costa Etrusca.  «Senza le aziende che ci sono vicine non avremmo potuto affrontare trasferte spesso lunghe e piuttosto onerose. Ringrazio le aziende ed i loro imprenditori, in particolare Gioda per la fornitura delle biciclette e Cicli Capobianchi di Roma per la preziosa collaborazione. Mentre un discorso a parte merita Knauf, cui ci lega un rapporto speciale che valica il supporto alla squadra ed arriva sino alla garanzia di fattibilità del nostro Trofeo Costa Etrusca». «Il 2011 è stato l'anno del rilancio della nostra corsa. Seppur su una sola giornata, il nostro Trofeo Costa Etrusca, abbinato in maniera ufficiale al primo Gran Premio Knauf, ha ripreso la sua tradizionale centralità, con il connaturato prestigio, acquisito in oltre dieci anni di presenza nel calendario dell'Unione Ciclistica Internazionale. La partenza nel cuore della sede operativa di Knauf a Castellina Marittima, l'arrivo inedito nel cuore della città di Cecina hanno rappresentato due punti fermi per un rientro di questa corsa che ci permette di rimanere nell'elite degli organizzatori».  Sul prossimo futuro, Parietti sta lavorando in una duplice direzione. «Anzitutto riproporre, grazie al supporto di Knauf e delle amministrazioni locali, la corsa internazionale, sempre nel mese di marzo. Contando sempre su una partecipazione di grande qualità e quantità notevoli». Se sul fronte organizzativo lo staff coordinato da Parietti è al lavoro da diverse settimane, l'allestimento della nuova squadra è l'altro obiettivo del team di Rosignano Solvay: «Stiamo valutando le possibilità che le aziende ci stanno offrendo. Siamo un club che su tutta la Costa Etrusca garantisce alle ragazze più giovani di fare attività ciclistica e da anni operiamo facendo leva sulle risorse che il territorio ci mette a disposizione. Vorremmo tanto ripresentarci ai nastri di partenza della prossima stagione con la nostra squadra, come abbiamo fatto specie in questa stagione appena conclusa».

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