Meteo
Donoratico, basta delusioni
Giorgio Creatini
◗
La squadra del Donoratico che si appresta a disputare il campionato di serie C 2011/2012 Dopo le retrocessioni allestita una squadra da primato
3 MINUTI DI LETTURA
DONORATICO. La storia continua. Non c'è più la serie A a far da prestigiosa cornice al Palavolley, ma l'entusiasmo e la voglia di ripartire con una nuova avventura sportiva è tangibile. In un clima guastato da vicende che c'entrano poco o nulla con lo sport (vedi la situazione debitoria delle precedenti gestioni), il volley Donoratico guarda avanti con orgoglio e serietà, mettendo in campo un movimento di quasi 90 atlete che dalla serie C arrivano fino ai corsi Cas. Un patrimonio enorme per una piccola cittadina come Donoratica, che nessuna polemica potrà dissipare. Il presidente Piero Nannini e i suoi collaboratori hanno impostato un lavoro mirato alla rinascita della pallavolo e allo sviluppo di un settore giovanile linfa vitale della società che punta ad una serie C di vertice per far divertire l'appassionato pubblico locale che si era un po' allontanato nel corso di un campionato prestigioso, ma abbastanza anonimo come la B2 della scorsa stagione. Si riparte, dunque, con una categoria dove non ci sarà certo da rilassarsi. Un derby dietro l'altro, un livello tecnico eccellente, una guerra di nervi e un agonismo che ci faranno rituffare in un volley "antico" ma esaltante, dove anche il pubblico potrà recitare la sua parte da protagonista. È probabile che il campo si trasformerà in un'arena e che le ragazze saranno vere gladiatrici in lotta fino all'ultimo pallone per avere la supremazia anche territoriale visto che tra gli avversari ci saranno Cecina, Rosignano, Riotorto, Livorno. Il Volley Donoratico si affida a Francesco Menicucci (e al vice Maurizio Grillandini, oltre al ds Giovanni Bossa) per la grande rinascita. Un figlio d'arte Menicucci, che continuerà l'asse con Donoratico lasciato dal padre. Giovane, preparato e dalle idee chiare, il coach analizza questo inizio di stagione. «Siamo un gruppo omogeneo - dice Menicucci - c'è equilibrio tra i reparti e possiamo dire di avere dei punti di forza in ruoli chiave». Insomma, il coach si aspetta grandi cose dalle sue ragazze. «Il campionato comprende squadre di buon livello - prosegue Menicucci - ogni gara sarà durissima, ma noi abbiamo operato benissimo sul mercato portando in casacca gialloblù probabilmente il meglio che era disponibile». La rosa allestita, infatti, sembra davvero di primo piano per la categoria. «L'arrivo di Bongini e Masiero - continua Menicucci - il ritorno di Floris la voluta riconferma della giovane Bonciani, il lancio in pianta stabile delle giovanissimi Gozzoli e Ferrini, l'affidabilità della Manetti, e il prezioso aiuto della Pagni unite alle formidabili e inossidabili Filippi, Nannini e Cruschelli, ci fanno diventare una squadra che può aspirare alle prime posizioni. E' inutile nascondersi dietro ad un dito come fanno altre società», alza il tono Menicucci. «I campionati sono imprevedibili, ci possono essere infortuni, arbitraggi negativi e squalifiche. Ma questa è una squadra forte e unità, perché si è riformato un gruppo che già in anni passati aveva giocato insieme e aveva fatto grandi cose». Insomma, a Donoratica c'è voglia di tornare a vincere.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
