Il Tirreno

Nuova avventura per l’alfiere di Pietrabianca

Gavazzi protagonista nella Palermo-Montecarlo

Viola Conti
Valerio Gavazzi e sotto la barca in regata
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Valerio Gavazzi e sotto la barca in regata

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 ROSIGNANO. Valerio Gavazzi è un ragazzo atletico di 32 anni di Rosignano Solvay, tesserato con il circolo velico Pietrabianca che ha partecipato lo scorso 18 agosto, alla "Palermo-Montecarlo 2011", regata di 500 miglia percorsa in 3g 6h e 30 minuti, a bordo di "Vento di Sardegna", l'open 50 Felci, la barca oceanica del Cagliaritano Andrea Mura.  Un'esperienza molto significativa per un velista già esperto che ha collezionato, quest'anno, anche l' importante primo posto nella Lombardini Cup. Lo abbiamo incontrato dopo quest'ultima avventura per fare il punto dell'attività.  Valerio ci parli della tua esperienza nella regata "Palermo-Montecarlo 2011"?  È una" regata di prestigio" come è stata definita da Cino Ricci, testimonial della manifestazione, ricca di nomi importanti della vela mondiale come John Schumann, vincitore di tre olimpiadi e due America's Cup. Ci siamo classificati quarti assoluti in tempo reale ma primi nella classifica per la Lombardini Cup. Unico rammarico è stato quello di non aver avuto a disposizione la deriva di prua, condizionando così le prestazioni della barca, inoltre l'equipaggio era ridotto: tre persone. La regata è stata poi caratterizzata da brezze leggere, soltanto nelle acque dell'isola di Tavolara, abbiamo trovato 20 nodi di vento.  Era la tua prima regata su questo tipo di imbarcazione?  Questa è stata la mia prima regata lunga, ed è stata una bellissima esperienza perché ho conosciuto un tipo di competizione nuova, che non è la classica tra boe. Il lungo percorso mi ha permesso di vivere il mare 24 ore su 24 e se ne sei innamorato è il massimo. Inoltre se si è fortunati puoi fare degli incontri eccezionali, come vedere una balena!

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