Il Tirreno

Nuovo presidente nominato Franco Splendiani

Casini lascia a 81 primavere la guida del Palazzaccio

Alessandro Bientinesi
Ennio Casini in una recente immagine
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Ennio Casini in una recente immagine

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 CECINA. «Cinque dicembre del trenta, se non sbaglio sono quasi ottantuno anni». Ennio Casini, tra poco raggiungerà le ottantuno primavere, venticinque delle quali firmate Polisportiva Palazzaccio. Società della quale è stato, nel 1986, socio fondatore e, ad esclusione di una piccola parentesi dal 1997 al 2001 (comunque sempre all'interno del consiglio), storico presidente. Ennio Casini, con due "n" come ha sempre tenuto a precisare, dopo un quarto di secolo lascia la società di via Montenero. Nell'assemblea dei soci di giovedì scorso, infatti, Franco Splendiani è stato eletto a voto unanime nuovo presidente della Polisportiva Palazzaccio, mentre Mauro Marrucci è stato eletto come vicepresidente. Mauro Giacco sarà l'economo, Mariarita Manzi la segretaria e Dario Cheli il responsabile strutture. Nei prossimi giorni verranno decise le altre cariche dei collaboratori, resta il fatto che la vera notizia è il passaggio di consegne tra Splendiani e Casini.  «Rammarico? Nessuno in particolare - spiega Casini - la decisione di non ricandidarmi ha diverse motivazioni ma non è questo il momento di spiegarle. Sicuramente non resterò lontano dall'ambiente sportivo, ho ancora tanta energia e voglia di fare per Cecina». Idee ancora chiarissime per Casini che è stato ciclista di buon livello e bomber di razza nelle partite di calcio amatoriale. «Ho lavorato per metà della mia vita all'ex ente Maremma - racconta Casini in solo uno dei suoi tantissimi ricordi sportivi - ai tempi organizzai una partita nel '62 per l'inaugurazione del campo sportivo di Riotorto. Io giocavo con il Riotorto e l'altra squadra era una rappresentativa del Palazzaccio. Entrai nel secondo tempo e segnai una doppietta decisiva». Per Casini, nato in via Montegrappa all'ombra del famoso "Fio" che divideva in due il rione del Palazzaccio, l'unico vero sgarbo ai colori gialloverdi. Prima di fondare con altri soci la Polisportiva Palazzaccio, anche alcuni anni nelle fila del Cecina calcio. «Talenti usciti fuori negli anni in cui sono stato responsabile del settore giovanile? Dal '72 al '77 i vari Barontini, Giovannelli, Brunetti e Tanagli. Altri tempi se si pensa cosa è accaduto negli ultimi anni», spiega con un pizzico di rammarico l'oramai ex presidente gialloverde. Sarebbe bello tornare ai tempi in cui la gente diceva: «Il Fio ci divideva ma bene ci si voleva». Uno spirito che, questo si augura Ennio possa continuare anche senza il suo apporto diretto.

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di Redazione web