Il presidio
Il traguardo del 22enne di Donoratico
Samuele Franchi in nazionale di taekwondo
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Samuele Franchi 2 MINUTI DI LETTURA
DONORATICO. La determinazione, il controllo, la perseveranza. Queste sono tre delle regole fondamentali del taekwondo. Samuele Franchi si presenta sorridente, fisico scolpito, sguardo sincero ma determinato. Il classe 1989 di Donoratico ha raggiunto infatti il sogno di ogni atleta, il frutto di anni e anni di sacrifici e durissimi allenamenti: la nazionale italiana. Traguardo che diventa ancora più incredibile se si pensa che ha appena 22 anni, che a Roma, nelle selezioni del 18 giungo, ha sbaragliato la concorrenza di atleti molto più esperti, attirando l'attenzione e guadagnandosi la fiducia dei selezionatori che alla fine hanno deciso di inserirlo nel team azzurro. «Un'emozione fantastica - racconta Samuele, che combatte per il team Michele Ciamponi - neanche io mi sarei aspettato così tanto. Sono entrato sul tappeto al massimo della concentrazione, ho dato il meglio di me, il livello era molto alto, e la tensione elevata. Partecipavano circa 40 atleti, ho svolto otto combattimenti, ma alla fine è arrivata questa incredibile soddisfazione che ripaga anni di sacrifici. Sono veramente al settimo cielo!». Adesso Franchi dice: «Mi dovrò preparare al meglio per gli Europei che si svolgeranno in Slovacchia in ottobre, dovrò cercare di dare ancora di più, perché questo, oltre che un sogno, è un'opportunità incredibile». Un ringraziamento va a tutti i membri della palestra Fitness Planet e in particolar modo al suo allenatore, Michele Ciamponi. (g.c.)
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