Il Tirreno

Donoratico in casa col Guasticce serve un miracolo

1 MINUTI DI LETTURA





 DONORATICO. Alla vigilia della partita più importante dell'anno, (oggi al Bacigalupo ritorno della gara playout Donoratico-Guasticce) dove per il Donoratico c'è in palio una difficile salvezza dopo lo 0-2 patito a Livorno, scende in "campo" il presidente Fabrizio Poeta. Prima fa un forte appello al neodimissionario ds: «Ringrazio il forte gesto del direttore sportivo, ma devo dire che Filippo Brunetti è stato sempre insieme alla squadra, ha assistito insieme a me in questo momento difficile a tutti gli allenamenti, ha seguito i giocatori in campo e fuori, li ha coccolati come fossero i suoi figli, per cui noi tutti lo stimiamo e la società è con lui. Lo invito a ritirare le dimissioni perché noi non le accettiamo». Poi verso gli sportivi e i giocatori: «Sicuramente la sconfitta di domenica ha segnato un po' tutti, però non molliamo. Chiedo ai tifosi di starci vicino e li invito allo stadio per darci un forte e caloroso supporto alla partita. Un appello chiaro lo faccio anche ai nostri giocatori: gli chiedo di dare tutto».  Un intervento deciso quello di Poeta nel momento più delicato dell'anno. Il Donoratico deve ribaltare o perlomeno riequilibrare il risultato subito domenica, impresa non impossibile. G.C.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino