Cecina dice addio al sogno del riaggancio
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Oliviero Olmi Va ko a Salviano mentre lo Stagno vince: illude il gol di Guzzardo
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ATLETICO SALVIANO: 2 - SPORTING CECINA: 1 ATLETICO SALVIANO: Barbaro, Favaro, Russo, Palmeri, Fusco, Frequentini, Pelosini, Jurinovich, Lazzeri, Pecchioni, Di Grande. A disp.: Fina, Rossi, Cecchini, Franchi, Locarini, Bertini, Saba. All. Fallai. SPORTING CECINA: Bini, Falossi, Bendinelli, Olmi, Pacini, Corbinelli, Conforti, Guzzardo, Lo Conte, Nencini, Nucciotti. A disp.: Lorenzini, Nocenti, Niccolini, Cotronei, Orazzini, Pio, Donato. All. Giovannelli. ARBITRO: Simone Bruzzi di Livorno. RETI: 23'pt Guzzardo, 34'pt Di Grande, 24'st Palmeri (rig.). NOTE: Ammoniti Palmeri, Guzzardo, Falossi, Frequentini, Nucciotti, angoli 4-4, recuperi 2'pt e 4'st. di Daniele Marzi LIVORNO. Lo Sporting Cecina perde contro l'Atletico Salviano la seconda partita del suo campionato, l'altra era arrivata alla sesta giornata, in casa del Vicarello Spes, e con essa buona parte delle speranze di aggancio al primo posto. La concomitante vittoria dello Stagno in casa dell'Orlando ha infatti permesso alla formazione livornese di portarsi a cinque punti dai rossoblù: adesso, con sole due partite da giocare, diventa molto difficile riuscire ad agganciare il primo posto, anche se l'8 maggio, alla ripresa dopo la sosta pasquale, lo Stagno se la vedrà proprio con l'Atletico Salviano e non avrà sicuramente vita facile. Bella partita quella tra la seconda e la terza forza del girone decisa da un calcio di rigore nel secondo tempo, dopo che i rossoblù cecinesi erano passati in vantaggio grazie ad un favoloso calcio di punizione di capitan Guzzardo. Era passato da poco il 20' del primo tempo quando il numero otto di Giovannelli, non nuovo a queste prodezze, ha disegnato una parabola beffarda che è andata ad insaccarsi nell'angolino basso alla sinistra di Favaro. A quel punto la gara, anziché mettersi bene, diventa più difficile perché i padroni di casa, punti sull'orgoglio, prima sfiorano il pari con un potente tiro di Pelosini, poi lo trovano grazie a Di Grande, che si coordina molto bene e trafigge Bini con un gran tiro al volo da fuori area. Anche nella ripresa la gara è equilibrata. Occorre un episodio per cambiarne l'inerzia: Frequentini da fallo laterale serve Lazzeri in area. Su di lui interviene Falossi, per l'arbitro in maniera fallosa. Il susseguente calcio di rigore viene trasformato con freddezza da Palmeri. Poi Guzzardo (su calcio piazzato) e compagni provano senza fortuna a pareggiare.
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