Solo un punticino con gli Amaranto
Michele Falorni
Ma lo Sporting Cecina meritava di più: il pari è di Guzzardo
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SPORTING CECINA: 1 - AMARANTO: 1 SPORTING CECINA: Bini, Lorenzi, Bendinelli, Olmi, Pacini, Corbinelli, La Rosa (36' st Nucciotti), Guzzardo, Lo Conte (19' st Donato), Falossi (30' st Mansani), Conforti. A disp: Baccella, Vanni, Pio, Filiaci. All: Giovannelli. AMARANTO: Chiocchi, Bono, Ambrogi (19' st Diammando), Guarnotta (1' st Dianna), Bassini, Campioni, Spagnuolo (27' st Fabbriciani), Bonelli, Rotelli, Lepori, Pastorello (34' st Mazzinghi). A disp: Lezzetta, Vitelli, Savatteri. All: Bronchi. ARBITRO: Cadau di Livorno. RETI: 33' pt Spagnuolo, 36' Guzzardo. NOTE: ammoniti Bendinelli, Bono, Spagnuolo, Bonelli, Rotelli, Dianna. CECINA. Calcio bollente. Al «Loris Rossetti», ieri, è finita in parità, 1-1, con reti di Spagnuolo e Guzzardo nel giro di tre minuti. Le contendenti hanno dunque diviso la posta in palio, anche se, ai punti, avrebbero vinto i padroni di casa, più organizzati e aggressivi dei livornesi. Se gli ospiti hanno sfruttato bene una momentanea disattenzione dei rossoblù firmando il temporaneo vantaggio, i cecinesi hanno reagito da squadra vera, ottenendo subito il pareggio e creando, tra primo e secondo tempo, almeno sei palle gol che soltanto i riflessi di Chiocchi, sempre attento, e l'errore di Conforti non hanno trasformato in meritate reti. Peccato, perchè a rimetterci è soltanto lo Sporting. Comunque: Michele Guzzardo ha dimostrato che, usando bussola e righello, le opportunità fioccano. Al 6' il capitano pesca Lo Conte in area, ma il portiere è lì. Al 12' serve La Rosa, ma il pallonetto finisce alto. Al 32' passa la palla in area ancora al numero 9 che segna, ma l'arbitro annulla per fuorigioco (?). E siccome il calcio è imprevedibile, sul ribaltamento di fronte passa (33') l'Amaranto con Spagnuolo. La beffa è in atto, ma il Cecina ricomincia subito a giocare e al 36' conquista una punizione che Guzzardo trasforma in gol dalla lunetta. Ripresa. Mister Paolo Giovannelli vuole vincere e ha ragione, perchè dopo la pausa è in programma, ancora al comunale, la sfida contro Stagno. I ragazzi spingono, ma Chiocchi dice prima no a Lo Conte (12') e poi a Guzzardo (31') al quale devia un calcio fermo sopra la traversa. E gli ospiti? Boh. Pare finita, ma non è così: al minuto 39', Conforti galoppa sulla destra, vede la porta e stringe, ma calcia alto. Ai «curvaioli» non rimane che imprecare.
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