Il Tirreno

Lo Sporting Cecina senza La Rosa affronta al Rossetti il Salviano

Capitan Guzzardo (Sporting) qui nel derby
◗
Capitan Guzzardo (Sporting) qui nel derby

2 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. Attenzione al ricco menù della Terza categoria, che prevede due partite in quattro giorni. Sì, oggi al "Loris Rossetti" (ore 14.30), il Cecina sporting recupererà la giornata persa per neve, che regala la sfida con l'Atletico Salviano. Domenica, invece, trasferta sul campo del Salivoli. Non è un mistero che gli incontri del raggruppamento livornese siano tutti derby, e questa non fa eccezione. A renderla più interessante, però, è la classifica, che dopo la sosta di dicembre potrebbe cambiare. Sfidiamo chiunque a pensare il contrario. Nei giorni scorsi, intanto, i rossoblù hanno giocato in amichevole al comunale contro il Mama Cafè, formazione che, nella "serie A" degli amatori, lotta per la promozione.  Daniele Candela e il resto della pattuglia hanno perso 1-0 (su rigore) beccandosi poi i complimenti dei padroni di casa, visto come hanno affrontato l'impegno, evitando di chiudersi in difesa. E nel pomeriggio? La partita è difficile e l'assenza di Antonio La Rosa, fermo a causa della squalifica, pesa. Ma il sodalizio, costruito per vincere, fino ad ora ha rispettato le consegne, salendo un gradino dopo l'altro per ritagliarsi un posto tra le formazioni che contano. Se metterà a segno un altro colpo, lo sapremo a operazioni concluse, dopo il 90º minuto. L'ambiente sarà caldo, meglio prepararsi.  Paolo Giovannelli torna dunque nello stadio che, alla fine del 2010, ha ospitato il faccia a faccia con Shangay. Preme ricordare che, siccome il calcio è soprattutto divertimento, certi episodi non devono ripetersi. Nessuno vuole che, purtroppo, sulle tribune i tifosi si azzuffino. Perché determinati episodi, in Terza categoria, fanno male a questo sport e a chi crede nei suoi valori, spesso ignorati o calpestati. Largo alle famiglie e ai ragazzi, invece che alle risse.  E sull'altra sponda? I clienti di turno sono abituati a sedersi a tavola, ordinare e chiudere subito il conto. Tocca ai cecinesi non permettere loro di riempire la pancia. Anche perché ormai la pausa natalizia è alle spalle, bisogna ricominciare a correre. In tutti i sensi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera