Il presidio
Sfida non irresistibile e il Montescudaio ci crede col Cascina
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Gianni Signorini, capitano del Montescudaio 2 MINUTI DI LETTURA
MONTESCUDAIO. Torna in campo questo pomeriggio alle ore 14.30 il Montescudaio: con il Cascina biancoblù alla ricerca della sesta vittoria interna. Guardando la classifica l'impegno non sembrerebbe dei più complicati: gruppo di mister Tanagli terzo a quota 22 punti, pisani terz'ultimi con solo 9 punti raccolti fino ad ora e unica formazione a non aver battuto il fanalino di coda Aurora Pitigliano. La gara, invece, presenta più di un'incognita. Prima di tutto perché il Cascina ha vinto nel turno precedente con l'Alabastri Volterra e due settimane fa aveva messo in seria difficoltà, in trasferta, la capolista Valdarbia (piegata 1-0 nel finale). In più c'è una situazione che non fa circolare un'aria tranquilla nello spogliatoio biancoblù. I soldi delle Isole Vergini Americane non sono ancora arrivati e i giocatori hanno cominciato a dare i primi segni di nervosismo. Il senatore James ha detto che dicembre sarà il mese decisivo per il trasferimento dei 50mila dollari. Resta il fatto che i "mal di pancia" dei giocatori rischiano di far perdere la concentrazione. Alcuni giocatori se ne sono già andati, come Ceccarini, chiamato da Lazzerini alla Cuoiopelli, e Cateni Cantini, trasferitosi al Pistoia Club. Anche il portiere D'Ercole non fa più parte del gruppo anche se per motivi personali. «Oggi saremo concentrati solo sulla vittoria - spiega Tanagli - in settimana abbiamo parlato con la società dei vari problemi che ci sono e per martedì avremo un altro incontro. Ci auguriamo tutti possa essere risolutore». DONORATICO. Un altro esame bello tosto attende il Donoratico di mister Frolli quest'oggi sul campo del lanciato Gracciano. Partita difficile contro una squadra che specie in casa sa rendere la vita durissima a tutti gli avversari, ma dagli amaranto, la sfida viene affrontato con un certo ottimismo. L'emergenza piano piano sta rientrando, oggi tornano in rosa Cappannari, Giari e Giacomini mentre ai box restano fermi Sacchelli e Cammellini. Mister Frolli è abbastanza fiducioso: «Mi basterebbe giocare come le ultime partite, - dice il tecnico amaranto - è vero che abbiamo qualcosa da recriminare per non aver chiuso gare dopo essere stati sempre in vantaggio, ma il gioco espresso dai ragazzi è stato di ottimo livello e continuando così possiamo raggiungere presto il nostro obbiettivo. Oggi sarà molto dura, ma il rientro di alcuni titolari e il buon momento di forma mi fanno sperare in un risultato positivo». Sarà dunque un Donoratico dalle idee chiare e dal morale alto quello che scenderà sul campo Senese. La classifica ha bisogno di una soffiata di vitalità, un paio di punti in più ci potevano stare tutti, ma gli amaranto stanno giocando bene e Frolli ha trovato i giusti equilibri dopo un avvio difficile. (g.c.)
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