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Serie D, ricomincia l'avventura

Serie D, ricomincia l'avventura

Rosignano a Castel San Pietro. In campo anche Checchi e Caputo

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 ROSIGNANO. Inizia la grande avventura per il Rosignano di scena a Castel San Pietro al debutto stagionale nel campionato di serie D. La buona notizia della vigilia riguarda la soluzione dei problemi per il tesseramento del centravanti Checchi (nella foto) che sarà in campo.  Disponibile anche l'ultimo arrivato in casa biancoblù, il difensore esterno Alexander Caputo (classe 1993) di scuola Juventus e tesserato nelle ultime ore dopo un periodo di prova che ha dato esito positivo. Saranno entrambi in campo, viste le defezioni di Moneta e Caforio. Matteo è infortunato e deve ancora scontare due turni di squalifica dalla scorsa stagione; il guaio al ginocchio lo rendeva comunque indisponibile. Alessandro Caforio invece è dovuto uscire contro il Tuttocuoio per un colpo a un occhio dal quale non si è ancora ristabilito. Le scelte quindi per Luca Polzella sono forzate. Lo schema sarà quello scelto in questa fase iniziale della stagione e cioè il 4-2-3-1. Davanti al portiere Poli i quattro difensori saranno Caputo a destra e Marguglio a sinistra con Giani e Cirinei coppia centrale. A centrocampo il tandem che dovrà bloccare il gioco avversario e impostare l'azione biancoblù sarà composto da Bonamici e Ceciarini. Il tris di trequartisti sarà Regoli a destra, Urbani centrale e Iarrusso a sinistra con Checchi punta centrale. In panchina le alternative non mancano. Ci sono per l'attacco gli scalpitanti Arrighini e Alessandrini, per il centrocampo il duttile Piombino. Come difensore di scorta ci sarà Raglianti in attesa che la società piazzi un altro colpo sul mercato con un centrale importante dopo che è sfumato l'accordo per il ritorno di Daniele Macchioni, finito al Tuttocuoio. Fondamentale oggi in terra emiliana sarà partire col piede giusto contro un'avversaria ripescata dopo la retrocessione, che ha puntato sui giovani, ma che ultimamente si è rinforzata con quattro pedine di valore.  Non sarà quindi il Castel San Pietro sonoramente battuto in Coppa Italia dalla Pavullese. Il Rosignano dal canto suo arriva a questo appuntamento consapevole di aver svolto un ottimo lavoro in fase di preparazione. La squadra è rinnovatissima ma sta trovando un suo assetto. Specialmente in fase offensiva le soluzioni a disposizione di Polzella sono tante e di valore. Ma il verdetto lo deve dare il campo dopo che l'ultimo test di Coppa col Tuttocuoio è stato positivo.

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