Il presidio
Oggi premierà la prima classificata
Il neo ct Bettini ospite d'onore al Giro delle donne
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BIBBONA. Un ospite d'eccezione per una tappa eccezionale. La 21ª edizione del Giro d'Italia femminile passerà alla storia come l'edizione delle grandi novità: a partire dal percorso, con tappe importanti e inedite per la corsa Rosa, passando per le iniziative benefiche promosse insieme a Komen Italia e Poste Italiane, sino ai grandi sponsor. Importanti novità alle quali si aggiunge l'ultima, in ordine temporale, che vede un ospite d'eccezione per una tappa eccezionale. Sarà infatti il neo Ct della nazionale italiana Paolo Bettini a premiare, oggi, la vincitrice della nona tappa (Livigno-Stelvio), emblema di questa 21ª edizione, lassù dove il Giro donne non era mai arrivato. «Sarà una tappa combattuta, sofferta e molto intensa. Chi arriverà per prima sullo Stelvio avrà conquistato non solo un traguardo ma la giusta ricompensa per i sacrifici fatti. Un in bocca al lupo a tutte le atlete al via in questa importante sfida con la montagna e con se stesse», dice Paolo Bettini, ct azzurro. Un testimonial speciale per premiare l'atleta che riuscirà a vincere l'inedito confronto con la montagna, in un percorso di 70 chilometri, prima del gran finale a Monza. La cima Coppi del giro donne è lassù. Dove sino ad oggi il giro donne non era mai arrivato. Dove arriva chi ama la montagna e la fatica, dove la maglia rosa sarà quella definitiva, da portare in trionfo sino al gran finale. Sono sempre le Alpi lo scenario nobile ed unico di un Giro Donne che non ha più attese. Da Livigno al Passo dello Stelvio, semmai siano rimasti ancora dubbi ed incertezze sulla classifica, semmai siano rimaste energie da spendere. La verità è in una settantina di chilometri che da soli non dicono tutto. Ma che da Livigno allo Stelvio diranno tutto e di più.
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