3ª CATEGORIA
Sfuma il sogno del Casale Spera Castelnuovo
Lorenzo Creatini
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CASALE. Il sogno del Casale si infrange a Santa Maria a Monte nel ritorno della finale playoff. Finisce 1 a 0, con conseguente promozione della squadra locale in Seconda Categoria. Al Casale rimane la soddisfazione di un campionato entusiasmante, chiuso al quinto posto in classifica e continuato con gli spareggi di fine stagione. Una bella vetrina per una Società che durante l'anno ha toccato picchi altissimi, l'ultimo dei quali con la vittoria sulla Bellaria nel primo turno dei playoff. «Di tutto questo dobbiamo ringraziare il presidente Sentieri, il direttivo e tutti i giocatori - dice il ds Volterrani - il Santa Maria a Monte ha meritato il salto in Seconda Categoria anche se obiettivamente abbiamo retto bene: domenica eravamo 11 contati ed abbiamo sfiorato il gol in diverse occasioni. D'altronde il loro, di gol, è avvenuto su punizione: segno evidente di un sostanziale equilibrio». Casale: Piazza, Mattia, Cosimi, Colangelo, Cresci, Bilanceri, Farnesi, Busoni, Lorenzini, Volterrani, Gruosso. A disp.: Pezzanesi. All.: Malossi - Gianfaldoni. Qui Castelnuovo. L' 1 a 1 di sabato contro l'Acciaiolo consente ai gialloblù di guardare con fiducia alla gara di ritorno in programma domani a Castelnuovo (ore 17.30). Agli uomini di Lorenzi basterà infatti un pareggio per garantirsi un posto nella finalissima dei playoff. «Il risultato dell'andata ci ha lasciato con l'amaro in bocca - racconta l'allenatore Daniele Lorenzi - soprattutto perché il rigore del pareggio era del tutto inesistente. Tra infortuni e squalifiche avevo la squadra decimata e nonostante tutto stavamo giocando bene. Sul punteggio finale ha pesato l'errore del direttore di gara ma anche la scarsa precisione dei miei attaccanti: di occasioni ne abbiamo avute molte, tutte sprecate». Il Castelnuovo si era portato in vantaggio con un colpo di testa di Nico Amadori. Poi, il pari dell'Acciaiolo sugli sviluppi di un contestato calcio di rigore concesso per un discutibile fallo di Iarrusso. Una vittoria avrebbe chiuso il discorso qualificazione, in discussione almeno fino a domani.
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