Giro di vite
Un'altra causa da 500mila euro
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La sede del tribunale di CecinaGiro di vite sulle opere pubbliche: anche il finanziamento per il lungomare slitta all'anno prossimo
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CECINA. Un'altra tegola si è abbattuta sulle casse del Comune di Cecina. Che dovrà pagare 500mila euro extra. Il prezzo di un'altra causa persa, stavolta per un esproprio dei primi anni '90, relativo a un terreno in via Landi, in cui è stato costruito il tribunale e la sede del giudice di pace. Ieri, in consiglio comunale, la giunta ha ratificato il debito fuori bilancio. Accolto dalle accuse del Pdl, che ha parlato d'incapacità di gestione.
Il contenzioso, con la proprietà Mannoni, è andato avanti anni per una difformità sulla cifra da risarcire. Il Comune, già condannato in primo grado e in appello, avrebbe dovuto ricorrere in Cassazione, ma ha deciso, su consiglio del proprio legale (l'avvocato Narese di Firenze) di arrivare ad una transazione per evitare un ulteriore aggravio economico.
Il rischio è di non rientrare nel patto di stabilità, ma il sindaco Benedetti è ottimista. «Utilizzeremo un avanzo di bilancio del 2008 - ha spiegato -; inoltre è in dirittura d'arrivo la gara per la vendita degli immobili di via Boccaccio, oltre a una nuova lottizzazione al Palazzaccio, che dovrebbero darci un po' di respiro». Intanto i problemi di bilancio si fanno sentire. Sempre il consiglio comunale di ieri ha deliberato un assesto di bilancio. E si è arrivati a una stretta anche sul piano delle opere pubbliche. Il finanziamento per il viale della Vittoria, a Marina, per i lavori al cimitero e al fosso dei Parmigiani, è slittato all'anno prossimo.
Il contenzioso, con la proprietà Mannoni, è andato avanti anni per una difformità sulla cifra da risarcire. Il Comune, già condannato in primo grado e in appello, avrebbe dovuto ricorrere in Cassazione, ma ha deciso, su consiglio del proprio legale (l'avvocato Narese di Firenze) di arrivare ad una transazione per evitare un ulteriore aggravio economico.
Il rischio è di non rientrare nel patto di stabilità, ma il sindaco Benedetti è ottimista. «Utilizzeremo un avanzo di bilancio del 2008 - ha spiegato -; inoltre è in dirittura d'arrivo la gara per la vendita degli immobili di via Boccaccio, oltre a una nuova lottizzazione al Palazzaccio, che dovrebbero darci un po' di respiro». Intanto i problemi di bilancio si fanno sentire. Sempre il consiglio comunale di ieri ha deliberato un assesto di bilancio. E si è arrivati a una stretta anche sul piano delle opere pubbliche. Il finanziamento per il viale della Vittoria, a Marina, per i lavori al cimitero e al fosso dei Parmigiani, è slittato all'anno prossimo.
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