Italia
SPORT ROSIGNANO
Al Solvay torna il Livorno serie A
Ancora sotto i riflettori il Rosignano calcio per due appuntamenti sportivi e di solidarietà di prim'ordine: domani alle 18,15 torna il Livorno, che disputerà un'amichevole con la Stella Polare, rappresentativa nazionale di calcio del comando generale del corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera
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ROSIGNANO. Ancora sotto i riflettori il Rosignano calcio per due appuntamenti sportivi e di solidarietà di prim'ordine: domani alle 18,15 torna il Livorno, che disputerà un'amichevole con la Stella Polare, rappresentativa nazionale di calcio del comando generale del corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera. Mentre stasera scendono in campo le vecchie glorie per la Giacomo onlus.
Stasera solidarietà. Stasera alle 21 si riaccendono i riflettori dello stadio Ernesto Solvay per una partita fra vecchie glorie calcistiche che si ritroveranno per una manifestazione organizzata dalla Giacomo Onlus con l'incasso, ad oblazione volontaria, che sarà devoluto al Progetto Erasmo che riguarda la continuazione della ricerca in campo onco-ematologico per l'apertura, sul territorio della nostra Asl, di un consultorio per portatori di malattie ematologiche. Anche Cecina si è unita a Rosignano per questa iniziativa e manda atleti del calibro di Paolo Giovannelli, Gianni Lecci, Daniele Castorani ed altri ancora fra i quali Graziano Mannari, un ex biancoblù che dal Rosignano fu ceduto al Milan. Vestiranno ancora la casacca biancoblù i calciatori che vinsero nel 1985 la Coppa Italia a Santa Marinella. Hanno dato il consenso a partecipare all'iniziativa benefica, agli ordini di Romano Bertoni e Alberto Lazzerini, Neri, Massei, Bonini, Antonioli, Da Mommio, Mattolini, Cardinali, i fratelli Tinucci, Pistoia, Becherini e Fratini. A questi campioni d'Italia si uniranno Serretti, Marchi, Cheti, D'Argenio, Provinciali, Santinelli, Rossi, Bianchi, Tanagli, Burgalassi, Daniello, Mauro, Bacci, Guidi, Marchi, Marinai, Fagiolini, Gabbrini e Gronchi. Sarà una serata amarcord, ma con finalità benefica. Dall'organizzazione il giusto merito a a tutti gli atleti che parteciperanno, ma anche a Raffaele Riccucci, presidente della Lega calcio Uisp Val di Cecina e al designatore arbitrale Franco Bellagotti che invieranno la terna composta da Chiavistelli, Profeti e Monnanni.
E domani c'è il Livorno. Domani alle 18,15 il "Solvay" ospiterà un'amichevole tra il Livorno e la Stella Polare, rappresentativa nazionale di calcio del comando generale del corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera, iscritta al campionato di Eccellenza (girone Lazio). Alla manifestazione sportiva interverrà l'ammiraglio Raimondo Pollastrini, comandante generale delle Capitanerie di Porto. Il nome Stella Polare sottolinea la sua provenienza dalle forze armate (Stella Polare è il nome di una storica barca da regata della Marina militare) ed è una realtà già alla fine della scorsa primavera. Ma lo sforzo organizzativo non si è esaurito con l'individuazione dei giocatori. «Trovare una struttura sportiva nelle vicinanze di Roma in grado di accogliere la nostra compagine - spiega il comandante Crescenzi - è stato tutt'altro che facile. Quando sembrava che l'impresa fosse impossibile, si è presentata la possibilità di visionare il centro sportivo del Polo universitario della Sapienza, a Pomezia. Era perfetto per le nostre esigenze». La squadra, nel frattempo, ha cominciato ad allenarsi e a giocare. I buoni risultati hanno indotto gli organizzatori ad iscrivere la Stella Polare al campionato regionale di 1ª categoria (2006/2007). Per compiere questo ulteriore passo la squadra è stata affiliata alla Figc come associazione sportiva dilettantistica. L'attività dei componenti della squadra li vede prima di tutto impegnati nel servizio quotidiano, poi dedicare qualche ora agli allenamenti.
Le aspettative? Regalare un trofeo ai numerosi ultras senza perdere di vista il vero scopo del calcio.
Stasera solidarietà. Stasera alle 21 si riaccendono i riflettori dello stadio Ernesto Solvay per una partita fra vecchie glorie calcistiche che si ritroveranno per una manifestazione organizzata dalla Giacomo Onlus con l'incasso, ad oblazione volontaria, che sarà devoluto al Progetto Erasmo che riguarda la continuazione della ricerca in campo onco-ematologico per l'apertura, sul territorio della nostra Asl, di un consultorio per portatori di malattie ematologiche. Anche Cecina si è unita a Rosignano per questa iniziativa e manda atleti del calibro di Paolo Giovannelli, Gianni Lecci, Daniele Castorani ed altri ancora fra i quali Graziano Mannari, un ex biancoblù che dal Rosignano fu ceduto al Milan. Vestiranno ancora la casacca biancoblù i calciatori che vinsero nel 1985 la Coppa Italia a Santa Marinella. Hanno dato il consenso a partecipare all'iniziativa benefica, agli ordini di Romano Bertoni e Alberto Lazzerini, Neri, Massei, Bonini, Antonioli, Da Mommio, Mattolini, Cardinali, i fratelli Tinucci, Pistoia, Becherini e Fratini. A questi campioni d'Italia si uniranno Serretti, Marchi, Cheti, D'Argenio, Provinciali, Santinelli, Rossi, Bianchi, Tanagli, Burgalassi, Daniello, Mauro, Bacci, Guidi, Marchi, Marinai, Fagiolini, Gabbrini e Gronchi. Sarà una serata amarcord, ma con finalità benefica. Dall'organizzazione il giusto merito a a tutti gli atleti che parteciperanno, ma anche a Raffaele Riccucci, presidente della Lega calcio Uisp Val di Cecina e al designatore arbitrale Franco Bellagotti che invieranno la terna composta da Chiavistelli, Profeti e Monnanni.
E domani c'è il Livorno. Domani alle 18,15 il "Solvay" ospiterà un'amichevole tra il Livorno e la Stella Polare, rappresentativa nazionale di calcio del comando generale del corpo delle Capitanerie di porto-Guardia costiera, iscritta al campionato di Eccellenza (girone Lazio). Alla manifestazione sportiva interverrà l'ammiraglio Raimondo Pollastrini, comandante generale delle Capitanerie di Porto. Il nome Stella Polare sottolinea la sua provenienza dalle forze armate (Stella Polare è il nome di una storica barca da regata della Marina militare) ed è una realtà già alla fine della scorsa primavera. Ma lo sforzo organizzativo non si è esaurito con l'individuazione dei giocatori. «Trovare una struttura sportiva nelle vicinanze di Roma in grado di accogliere la nostra compagine - spiega il comandante Crescenzi - è stato tutt'altro che facile. Quando sembrava che l'impresa fosse impossibile, si è presentata la possibilità di visionare il centro sportivo del Polo universitario della Sapienza, a Pomezia. Era perfetto per le nostre esigenze». La squadra, nel frattempo, ha cominciato ad allenarsi e a giocare. I buoni risultati hanno indotto gli organizzatori ad iscrivere la Stella Polare al campionato regionale di 1ª categoria (2006/2007). Per compiere questo ulteriore passo la squadra è stata affiliata alla Figc come associazione sportiva dilettantistica. L'attività dei componenti della squadra li vede prima di tutto impegnati nel servizio quotidiano, poi dedicare qualche ora agli allenamenti.
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