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Il caso

Cecina, la scuola appena inaugurata fa già… acqua – L’anfiteatro si riempie di pioggia: cosa succede ora

di Ilenia Reali

	L'anfiteatro della nuova scuola di Cecina
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L'anfiteatro della nuova scuola di Cecina

La sindaca Burgalassi non esclude interventi radicali per risolvere il problema, mentre i tecnici sono al lavoro per individuare l’origine delle infiltrazioni. Restano inoltre da completare diverse opere esterne e alcune finiture dell’edificio scolastico

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CECINA. La scuola Boschetti Alberti, a Cecina, è stata inaugurata una manciata di settimane fa, con il suono della prima campanella. Nuova e bellissima nonostante poche settimane prima dell’inaugurazione ci fosse stato il rischio di non avere l’edificio pronto alla ripresa delle lezioni. Poi tutto sembrava rientrato (sembrava, appunto) e la scuola è stata inaugurata e aperta ai ragazzi. Certo, mancavano dei lavori all’esterno ma la possibilità di entrare nelle aule era garantita.

Il problema dell’Agorà

Poi è arrivato il problema: l’Agorà, una “piazza” ad anfiteatro realizzata al centro dell’ingresso della scuola e destinata a incontri e iniziative dei ragazzi, ha preso a riempirsi d’acqua. Almeno due volte: una settimana prima dell’inaugurazione e poi giovedì scorso, durante l’ultima allerta meteo.

La posizione del Comune

«Il Comune è l’ente appaltante – dice la sindaca Lia Burgalassi – e già durante l’inaugurazione avevamo fatto presente che avevamo problemi con i lavori, che non erano come ci si aspettava. L’Agorà è più bassa del livello del suolo e l’acqua si infiltra da sotto: stiamo cercando di capire con i tecnici quale potrà essere la soluzione. Io non nascondo che sarei per togliere quella struttura e fare il pavimento tutto in pari».

I tempi del cantiere e le contestazioni

I termini per il cantiere sono finiti il 30 agosto e adesso la ditta costruttrice ha 60 giorni per finire le opere complementari, solo a quel punto il Comune potrà fare contestazioni formali. Si sa che durante il cantiere, fanno sapere dall’amministrazione comunale, il direttore dei lavori aveva inoltrato degli ordini di servizio perché non si stavano rispettando le tempistiche. È necessario però far presente anche che quella buca, prima di essere rifinita, è stata uno dei primi interventi effettuati e non ci sono problemi di riempimento. Cosa è cambiato in questi due anni?

Le verifiche dei tecnici

È questa la risposta che i professionisti, ingegnere e progettisti, stanno cercando di dare anche perché è fondamentale per trovare una soluzione. La relazione geologica, sempre in base a quanto riferisce il Comune, non evidenzia che la falda sia a quell’altezza ma molto più in basso. Nel frattempo comunque ci sono stati più sopralluoghi dentro la scuola nel tentativo di capire meglio cosa stia succedendo.

Gli altri lavori ancora da completare

I problemi della Boschetti Alberti non terminano però con l’Agorà. «Sono da completare – dice la sindaca Burgalassi – il camminamento esterno che conduce dalla scuola alla polisportiva, il rifacimento dell’esterno, il parcheggio. E anche delle rifiniture interne». Su questa parte però le conclusioni saranno tirate a fine mese.

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